Truffe agli anziani
Truffe agli anziani

Bologna, 14 luglio 2020 - A Bologna torna d'attualita' il tema delle truffe agli anziani. Negli ultimi cinque giorni, spiega infatti il neo dirigente delle Volanti, Fabio Pichierri, si sono registrati quattro episodi, e in tre casi, purtroppo, la truffa e' riuscita, per un bottino complessivo di circa 77.000 euro.

Il primo caso, che e' anche quello che ha fruttato di piu' all'autore del raggiro, e' avvenuto giovedi' scorso in zona Barca, poco dopo l'ora di pranzo. La vittima e' una donna di 84 anni, che e' stata truffata da una sedicente dipendente dei servizi sociali.

La truffatrice si e' presentata a casa dell'84enne dicendo di essere stata mandata li' per accertarsi che stesse bene, le ha regalato una mascherina e poi le ha proposto una convenzione con una banca per fornirle una cassetta di sicurezza in cui riporre soldi e gioielli. L'anziana, a quel punto, ha messo insieme il denaro e i monili, il cui valore ammonta a circa 40.000 euro, e la finta assistente sociale ha approfittato di un attimo di distrazione per prenderli e scappare.

Il giorno dopo, sempre in zona Barca, un'altra 84enne e' stata 'alleggerita' di circa 7.000 euro, tra contanti e gioielli, da parte di una finta dipendente comunale, che si e' presentata a casa dell'anziana dicendo di dover fare una non meglio precisata valutazione sull'appartamento e ha convinto la vittima a consegnarle i soldi e l'oro.

Sempre venerdi', e sempre in zona Barca, nel pomeriggio un 74enne e' stato avvicinato da un uomo che, spacciandosi per un appartenente alle Forze dell'ordine, gli ha detto di essere stato mandato da un maresciallo a controllare il suo appartamento, in quanto in un condominio vicino c'era stato un furto. Il 74enne lo ha fatto entrare e il truffatore e' subito andato in camera da letto alla ricerca di qualcosa da rubare, ma non ha trovato niente e quindi se ne e' andato a mani vuote.

L'ultimo episodio e' invece avvenuto ieri pomeriggio nel Quartiere Savena. Una donna di 81 anni e' stata chiamata a casa da un finto poliziotto, che le ha raccontato che la figlia aveva avuto un incidente stradale in cui erano morte due persone e le ha chiesto, per evitare che la stessa figlia finisse in carcere, di consegnargli 50.000 euro. La donna, ovviamente spaventata, ha messo insieme gioielli e altri beni, del valore di circa 30.000 euro, si e' recata all'appuntamento con il truffatore, nelle vicinanze di un commissariato, e gli ha consegnato tutto, salvo poi scoprire, dopo essersi messa in contatto con la figlia, di essere stata raggirata dall'uomo, che potrebbe essere uno straniero (forse nordafricano).

Alla luce di questi episodi, e considerando che nel periodo estivo gli anziani sono tendenzialmente piu' esposti a truffe e raggiri -ad esempio perche' i parenti sono fuori citta' per le ferie- Pichierri coglie l'occasione per invitarli ad avere "un minimo di diffidenza" verso chi si presenta, come avvenuto in questi casi, come un dipendente comunale o un appartenente alle Forze dell'ordine e chiede loro soldi o altri beni di valore. In particolare, il dirigente delle Volanti spiega che in certi casi "e' bene fare una verifica preventiva, chiamando il 113 o un familiare, perche' spesso basta questo a mettere in fuga i truffatori".