Tunisini rinviati a giudizio per l'omicidio di Kaled Maroufi a Bologna

Il Gup del tribunale di Bologna ha rinviato a giudizio 5 tunisini accusati dell'omicidio di un connazionale. La prima udienza è fissata per l'8 novembre. Il delitto sarebbe nato da una lite per un orologio rubato.

Il Gup del tribunale di Bologna ha rinviato a giudizio tutti e cinque i tunisini accusati dell’omicidio del connazionale 25enne Kaled Maroufi, ucciso il 12 luglio 2022 in un’area ferroviaria dismessa in via Larga, in periferia. La prima udienza davanti alla Corte di assise è stata fissata per l’8 novembre. Due imputati furono fermati poco dopo i fatti, a Ventimiglia, un terzo fu lasciato in libertà per mancanza di prove e altri due fuggirono in Germania, dove a metà gennaio 2023 furono fermati dalla polizia tedesca, su mandato di arresto dell’autorità giudiziaria bolognese. Il delitto sarebbe nato da una lite per un orologio rubato e la vittima sarebbe stata a lungo torturata. L’accusa è rappresentata dal pm Anna Cecilia Sessa.