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8 mag 2022

Tutti in bici per il giro dei santuari da San Luca alle pendici del Corno

Quest’anno i luoghi sacri proposti sono diciassette . Ogni meta ha un punteggio,. fino agli 80 di Castelluccio

La partenza del gruppo di ciclisti ha preso il via dal santuario di San Luca
La partenza del gruppo di ciclisti ha preso il via dal santuario di San Luca
La partenza del gruppo di ciclisti ha preso il via dal santuario di San Luca

Partenza come ormai da tradizione per l’edizione numero tre del Circuito dei santuari dell’Appennino bolognese. La rete di luoghi sacri che dalla basilica di San Luca si estendono in tutta la diocesi. E proprio dal Colle della Guardia ha preso il via l’altro sabato questo originale format del ciclismo nato in tempo di pandemia e progressivamente cresciuto fino a contare, la scorsa edizione, più di 3mila tappe certificate in questi luoghi di grande bellezza artistica e paesaggistica, e anche piccoli gioielli architettonici con opere d’arte da ammirare al di là della fede o della religione. Traguardi ‘inventati’ nel 2020 da due cicloamatori bolognesi, Guido Franchini del Parco dei Ciliegi e Giampiero Mazzetti del Biciclub di Monte San Pietro e certificati da due brevetti da conquistare a suon di pedalate, da soli o in compagnia, il tutto nel periodo che va dal 30 aprile al 29 ottobre. Brevetto ‘Gold’ con i santuari più lontani e isolati e quello ‘Silve’r con i santuari più comodi. Quest’anno i santuari proposti sono 17, con partenza ed arrivo a San Luca.

Ogni meta un punteggio diverso: si vai dai 5 punti di San Luca agli 80 punti della Madonna del Faggio, immerso nei boschi tra Castelluccio di Porretta e il Corno alle Scale. In più tre punti sono assegnati per le visite a tutti i santuari mariani non compresi nel circuito. Sono stati infatti censiti, grazie al lavoro di Roberto Bondi, tutti i santuari mariani del bolognese, con cenni di storia e relativa geolocalizzazione consultabile sul sito e dalla web-app realizzata appositamente. La prima novità della edizione 2022 sono i 6 settori tracciati su Strava, sui quali ci si potrà sfidare a suon di tempi cronometrati: Madonna delle Formiche da Cà di Bazzone, Madonna dell’Acero da Vidiciatico, il mitico strappo delle Orfanelle verso San Luca, Montovolo da Campolo, il Santuario di Brasa da Castel d’Aiano e Monte Sole da Sperticano.

Altra novità è il rilascio ai partecipanti di una web-app che faciliterà sia il caricamento delle conquiste da parte dei partecipanti che il controllo delle classifiche da parte degli organizzatori. E che anche questa edizione possa registrare numeri ancora crescenti lo fa pensare il fatto che ad ora sono giù più di 200 i ciclisti registrati e che sono oltre una decina le società ciclistiche in classifica. Molte di esse rappresentate al primo ritrovo di San Luca addolcito dalle raviole della nonna Cesarina.

Gabriele Mignardi

© Riproduzione riservata

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