Era già ubriaco fradicio, ma voleva continuare a bere. E, di fronte al rifiuto del barista di servirgli altri alcolici, ha tirato fuori un coltello e ha minacciato il gestore del locale e i pochi avventori rimasti per ottenere quello che aveva chiesto. È successo l’altra notte al bar Cirri di Crevalcore. Protagonista della movimentata serata, un romeno di 36 anni, carico di precedenti. L’uomo, poco prima della chiusura, è entrato nel locale. Era già piuttosto ‘avanti’ e quando ha chiesto al barista, cinese, di servirlo, lui si è rifiutato, spiegando che era meglio che se ne tornasse a casa, perché già ubriaco. Il trentaseienne allora ha perso la testa: dopo aver spintonato il gestore del bar, ha tirato fuori un coltello che aveva con sé e, puntandolo contro il barista, è tornato a chiedergli di servirlo, con insistenza. Sono intervenuti altri clienti, per farlo desistere: lui ha minacciato anche loro. Sono quindi stati chiamati i carabinieri che hanno immediatamente disarmato il romeno e lo hanno denunciato per minacce aggravate e porto abusivo d’armi. L’uomo, tra l’altro, benché comunitario, era gravato da un provvedimento di espulsione per motivi di sicurezza emesso dal tribunale di Ferrara.