San Lazzaro di Savena (Bologna), 6 giugno 2020 - In cielo non c’é una nuvola, il sole spacca le pietre. Alcuni hula hoop colorati risplendono nel pratone del parco della Resistenza, nel 2020 servono come distanziatori. I bambini iniziano ad arrivare con i genitori. Tutto è pronto, a San Lazzaro, per festeggiare con spirito bucolico l’ultimo giorno dell’ultimo anno di scuola. Oggi, domani e lunedì (in caso di maltempo la cerimonia si svolgerà nelle strutture del Tennis Club adiacente) è il turno dei bimbi di quinta elementare e di terza media. Otto classi ogni mattina, più di centocinquanta bambini che a turno, classe per classe, si accomodano negli hula hoop tra tanti sorrisi.

Ogni classe ha preparato una canzone o un discorso (video) da recitare, con le maestre, davanti a genitori e presenti. Un modo simbolico e divertente per stare insieme e salutarsi prima dopo la pandemia e prima dell’inizio di un nuovo ciclo di studi. “Sono felice di essere qui. Felice di vedervi allegri e uniti dopo un periodo così difficile - commenta, con tono materno e dolce, il sindaco Isabella Conti - è doveroso festeggiare al meglio la fine di un percorso così importante, durante il quale vi siete conosciuti e siete cresciuti. Da oggi tante altre belle avventure vi aspettano”.

A metà mese, poi, con le stesse allegre modalità, sarà il turno dei ragazzi dell’ultimo anno delle materne e degli asili del circondario sanlazzarese. In questo caso, vista l’età dei partecipanti, un genitore potrà sedersi nell’hula hoop con il proprio bambino.

Ha voluto esserci anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini. “Grazie a tutti voi ragazzi, ai vostri insegnanti e al Comune di San Lazzaro, che ha saputo arrivare per primo in Italia su tante cose belle e giuste come la gratuita dei nidi, che dal prossimo anno estenderemo a tutta la regione. Mi raccomando, seguite le regole, mantenete le distanze, usate le mascherine e lavatevi le mani spesso, perché la lotta contro il virus continuerà fino a che non ci sarà un vaccino - sottolinea Bonaccini - questo bellissimo momento è un'opportunità per tutti voi di chiudere un ciclo e un momento difficile di lontananza, in cui avete potuto comunicare e studiare solo attraverso uno schermo”.

Bonaccini ha anche parlato del ritorno a scuola: "Il plexiglass tra i banchi? Se fosse possibile evitarlo sarebbe meglio anche per tutti i costi e l'organizzazione che andrebbe garantita La salute - ha però aggiunto - va prima di tutto quindi vediamo quali possono essere le norme per il distanziamento o gli spazi". Sul fronte linee guida per la riapertura a settembre, "dobbiamo averle il prima possibile" ha sottolineato il governatore, a causa della relativa organizzazione necessaria allo svolgimento delle lezioni in classe, dai trasporti, agli spazi, alle mense.