Quotidiano Nazionale logo
25 apr 2022

Un altro rave all’ex Zuccherificio Musica senza sosta da due giorni

Argelato, 500 persone al party abusivo: i carabinieri hanno cinturato la zona per identificarle tutte

I carabinieri e la polizia in via della Costituzione ad Argelato
I carabinieri e la polizia in via della Costituzione ad Argelato
I carabinieri e la polizia in via della Costituzione ad Argelato

Macchine parcheggiate a bordo strada una sull’altra. Una musica assordante che ha allarmato i residenti di Argelato. Nonostante la pioggia incessante, dalla notte di sabato è in corso un rave party nell’ex Zuccherificio di Argelato, in via della Costituzione. Il rave è proseguito anche per tutta la mattina di domenica e, a quanto pare, proseguirà anche oggi. Giovani, giovanissimi, provenienti anche da fuori regione e dall’estero, si sono radunati, come avvenuto qualche mese fa, noncuranti del meteo e della legge. I carabinieri della compagnia di San Giovanni in Persiceto sono sul posto già dalla notte di domenica e in loro aiuto si stanno continuando ad alternare anche pattuglie della compagnia di San Lazzaro di Savena, di Molinella e del Radiomobile di Bologna oltre che alcune auto della polizia. Via della Costituzione è stata chiusa. Una tattica delle forze dell’ordine che permette così di fermare tutti coloro che, già al rave, si allontaneranno e per far desistere altri giovani che volessero recarsi alla festa abusiva. All’interno dello Zuccherificio, nel lungo fine settimana, si sono radunate circa cinquecento persone. Tutti coloro che vengono fermati verranno identificati e denunciati per invasione di terreni ed eventualmente danneggiamento. Ne ha dato notizia, ieri pomeriggio, anche il sindaco Claudia Muzic: "Il disagio per i cittadini di questa zona di Argelato, e quelli di Castello d’Argile (ringrazio il sindaco Alessandro Erriquez) è legato al rumore, prima di tutto, ma non solo. Personalmente sono stata sul posto e terrò monitorata la situazione nel corso della giornata (ieri, ndr), ringraziando gli operatori in servizio, il cui presidio è prezioso, e auspicando una soluzione senza danni a persone e allo stabilimento produttivo all’interno dello Zuccherificio".

Zoe Pederzini

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?