Una catena di solidarietà grazie agli imprenditori di Ozzano che con le loro donazioni hanno permesso al Comune di acquistare un Ford Custom, destinato al trasporto di anziani e disabili. Sono state ventisette le aziende del circondario ozzanese che hanno sposato questa buona causa, devolvendo alcuni fondi raccolti, tra gennaio, febbraio, e marzo dalla ditta PMG Italia: Aprimatic, Asfalti costruzioni, Calesini,...

Una catena di solidarietà grazie agli imprenditori di Ozzano che con le loro donazioni hanno permesso al Comune di acquistare un Ford Custom, destinato al trasporto di anziani e disabili. Sono state ventisette le aziende del circondario ozzanese che hanno sposato questa buona causa, devolvendo alcuni fondi raccolti, tra gennaio, febbraio, e marzo dalla ditta PMG Italia: Aprimatic, Asfalti costruzioni, Calesini, Cenacchi International, D.G., Ima, Imas, Intonaci Corsini, Gamaco, Laffi biliardi, Margilgomma, Meccanica Rossi, Pelliconi, Phytorelax cosmetici naturali, PGC Pratella Ciancarlo, Pieffe, Silea, Sinermatic, Sir Case, Site, G.L. Luppi, Sonatron Futura, Suzzi, Tondini, TSE Group, TGR e Ventura Giorgio. "La pandemia ha sicuramente influenzato e rallentato il lavoro della ditta PMG Italia, incaricata di contattare e raccogliere i fondi dalle aziende del territorio, ma non è riuscita a fermare questo importante progetto – commenta il primo cittadino ozzanese che, poi, soddisfatto del risultato e con le chiavi del nuovo mezzo alla mano, aggiunge – "ringrazio le aziende del nostro territorio che hanno creduto in questo progetto di mobilità sociale donando un contributo economico che ci ha permesso l’acquisto e la sistemazione del mezzo rendendolo idoneo anche al trasporto di disabili e carrozzine. I loghi delle aziende che hanno aderito sono stati applicati al Ford Custom permettendo loro di farsi pubblicità, anche se la pubblicità più bella se la sono fatta da soli aderendo al progetto e dimostrando una grande sensibilità verso il nostro comune e in particolare verso la parte più debole della nostra comunità".

Grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa viene espressa anche da Marco Checchi, ad di Pelliconi: "È la seconda volta che sosteniamo questo progetto che si affianca ad altre iniziative fortemente volute per la comunità. È giusto e doveroso garantire alle persone meno fortunate e agli anziani una mobilità sicura tramite automezzi attrezzati per tale scopo assicurando loro visite mediche regolari, terapie, cure o semplici spostamenti in tranquillità".

Zoe Pederzini