I rappresentanti del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia in visita presso il distaccamento Vigili del fuoco volontari della Valsamoggia
I rappresentanti del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia in visita presso il distaccamento Vigili del fuoco volontari della Valsamoggia
Visita di cortesia e di sostegno, l’altra sera presso il Distaccamento Vigili delfFuoco volontari della Valsamoggia, dei rappresentanti del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia, rappresentata dal presidente Giuseppe Simoni. La delegazione è stata accolta dal capo distaccamento Cristian Costantini e dal vigile volontario Jacopo Stigliano. Un incontro nel corso del quale c’è stata...

Visita di cortesia e di sostegno, l’altra sera presso il Distaccamento Vigili delfFuoco volontari della Valsamoggia, dei rappresentanti del Rotary Club Bologna Valle del Samoggia, rappresentata dal presidente Giuseppe Simoni. La delegazione è stata accolta dal capo distaccamento Cristian Costantini e dal vigile volontario Jacopo Stigliano. Un incontro nel corso del quale c’è stata la possibilità di conoscere le numerose attività svolte da questo storico corpo dei Vigili del fuoco che sono spesso alle prese con incendi e alluvioni, incidenti stradali e nidi di calabroni, ricerca di persone scomparse e recupero di feriti. Non c’è dunque solo il classico gatto che non sa più scendere dall’albero (ma c’è anche quello) nel repertorio dei 550 interventi che partono e rientrano dalla sede di via Circonvallazione Nord del capoluogo di Valsamoggia.

Un territorio a forte densità di attività produttive e attraversato da importanti arterie di comunicazione: dall’autostrada del Sole alla Pedemontana. Che vede una media con numeri crescenti di interventi ogni anno realizzati nell’ampio territorio che dal confine col modenese si estende all’area metropolitana di Bologna. Il tutto grazie ai cinquanta soci attivi dell’associazione Amici dei vigili del fuoco della Valle del Samoggia che in occasione dei primi vent’anni di attività ha in programma una serie di iniziative con un unico obiettivo: consolidare l’efficacia del proprio lavoro grazie ad una nuova autopompa con serbatoio di capienza doppia rispetto l’attuale. A questo obiettivo, e comunque in generale al miglioramento della dotazione strumentale a disposizione del lavoro quotidiano di tutela dell’incolumità pubblica sarà destinato l’importante contributo che il Rotary Club ha consegnato all’onlus che sostiene il distaccamento. Fondi preziosi, commentano i protagonisti, messi a disposizione per l’acquisto di attrezzatura per il soccorso tecnico in emergenza.

g.m.