Continuano le vicende giudiziarie per la bancarotta di Uniland Spa, l’azienda immobiliare guidata dal patron Alberto Mezzini. Ieri, in tribunale, il giudice Paola Passerone della Prima sezione penale ha ammesso il Siti – Sindacato italiano per la tutela dell’investimento e del risparmio di Milano – come parte civile al nuovo processo per bancarotta (stralcio di quello principale già concluso), quale ente esponenziale. Assieme al sindacato sono stati ammessi come parti civili 450 associati azionisti della società, tutti patrocinati dall’avvocato Paola Cagossi.

Non solo: in aula, è stata anche autorizzato la chiamata di Cb Richard Ellis Professional Services Spa (ora Cbre Valuation Spa) come responsabile civile per i fatti ascritti all’imputato Giorgio Antonio Cappellini, già Associate Director del valutatore, che all’epoca delle prime mosse della maxi inchiesta fu accusato di avere firmato false perizie.

Lo fa sapere lo stesso sindacato.