Bologna, il rendering dell'Unipol Arena
Bologna, il rendering dell'Unipol Arena

Bologna, 8 novembre 2019 – L'Unipol Arena (foto) cambia volto. Dentro e fuori. A cominciare dalla capienza, che conterà 3mila posti in più (diventeranno 18mila), passando per un museo di 10mila metri quadrati a cielo aperto e dalla nuova stazione ferroviaria che collegherà la struttura con Bologna centrale. Nascerà, inoltre, una grande area dedicata alla ristorazione ,e sarà ampliato il centro commerciale vicino. Oggi è stata posata la prima foto, anziché la classica pietra, per lavori che costeranno 150 milioni di euro.

Venticinque imponenti fotoritratti in bianco e nero di tre metri d'altezza racchiudono al loro interno 'l'Arena che verrà'. Sono musicisti internazionali - molti emiliano-romagnoli - immortalati da Claudio Porcarelli, il famoso "fotografo delle stelle": i volti di Lucio Dalla, Luciano Pavarotti, Patty Pravo, Cesare Cremonini, Gianni Morandi, Renato Zero, Adriano Celentano, Jovanotti, Loredana Bertè e tanti altri ora proteggono i lavori di ampliamento dell'Unipol Arena riuniti in una scenografica mostra temporanea.

Ma i lavori in corso non interessano solo l'Arena, tutta l'area circostante è coinvolta in un grande progetto industriale e culturale che porterà in poco tempo alla metamorfosi di un intero quartiere. Il progetto, fortemente voluto dal Comune di Casalecchio, è finanziato anche da partner privati: un investimento complessivo di circa 150 milioni di euro, comprensivi di oltre 12 milioni di opere pubbliche e dei 4 milioni necessari all'ampliamento dell'Unipol Arena, oltre ai 3 milioni già investiti negli ultimi anni.

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Unipol Arena, i tempi dei lavori

I ritmi dei diversi cantieri sono serratissimi: è imminente la trasformazione della zona accanto all'Unipol Arena, dove entro la fine di quest'anno verrà costruita una vasta area dedicata alla ristorazione con tre diverse proposte: qui sorgeranno un ristorante Roadhouse, un McDonald Drive e un locale ispirato alla cucina messicana, Calavera Fresh Mex; saranno affiancati dalla multinazionale Norauto, specializzata in servizi e accessori auto.

Entro giugno 2020 quello che è già il più grande teatro d'Italia avrà 3.000 posti in più e un'area backstage residenziale in grado di ospitare le star nei giorni che precedono il concerto; a settembre 2020 ci sarà anche il Museum on Stage a cura di Laura Villani, un percorso museale pedonale di 10mila metri quadrati con le mostre temporanee di fotografi come Maurizio Galimberti e Guido Harari, dedicate al mondo della musica e dello spettacolo; questo museo a cielo aperto sarà il trait d'union con la stazione ferroviaria, che verrà completata nel settembre 2021: un ulteriore servizio di accoglienza per il pubblico, che già ora può utilizzare la Linea Ferroviaria Suburbana che collega l'Unipol Arena direttamente con la Stazione Centrale di Bologna. Si concluderanno nell'aprile 2021 i lavori di ampliamento di oltre 20mila metri quadrati del centro commerciale Shopville Gran Reno, e infine, proprio a fianco dell'Arena e dell'area ristorazione sarà costruito un hotel, utile per chi vorrà pernottare in zona al termine degli spettacoli.