Una discoteca (Foto d'archivio)
Una discoteca (Foto d'archivio)

Bologna, 4 dicembre 2021 - Stop alla rete di messaggi che nei giorni scorsi avevano fatto rimbalzare per la Rete la notizia, falsa, di un untore di Hiv che si aggirava per le discoteche di Bologna infilzando alcuni presenti con una siringa e apponendo un cerotto alle vittime con scritto ‘Benvenuti fra i sieropositivi’.

Una catena di messaggi vocali e post che aveva scatenato l’allarme fra addetti ai lavori e frequentatori dei locali e già denunciata alla polizia postale da parte di uno dei locali citati negli audio: il Numa Club di via Maserati. La divisione polizia amministrativa della Questura, nella sua sezione investigativa sia quindi subito attivata per ricostruire la rete di messaggi e risalita all’autore del vocale da cui era scaturito il panico.

Si tratta di un 21enne bolognese, uno studente universitario che a suo dire ha prodotto l’audio per una chat di amici dopo aver letto un post sui social. Ora la posizione del ragazzo è ancora in stato di valutazione da parte delle forze dell’ordine, ma il giovane rischia la denuncia per procurato allarme e diffusione di notizie false.

Resta invece ancora ignoto l’autore del post a cui si sarebbe ‘ispirato’ l’audio diffuso dal 21enne, mentre la polizia ha però appurato che quanto sia stato riportato e diffuso fin questi giorni relativamente al presunto untore di Hiv sia effettivamente falso. Una notizia verificata dagli investigatori ascoltando testimonianze di quasi 20 ragazzi, addetti alla sicurezza dei locali citati e anche gli ospedali della città e della provincia, senza rilevare appunto denunce o segnalazioni per essere stati vittima di questo modus operandi di diffusione del virus.