Ustica, ritornano gli eventi a Bologna per non dimenticare. Bonfietti: “La nostra battaglia per la verità continua”

Nel 43esimo anniversario dell'esplosione del Dc 9 dell'Itavia in viaggio tra Bologna e Palermo con a bordo 81 passeggeri ecco il programma delle iniziative: dal bus giallo alle aperture straordinarie del museo

Strage di Ustica, il bus di Tper personalizzato, dedicato alla memoria, che girerà un mese con la scritta nera su fondo giallo

Strage di Ustica, il bus di Tper personalizzato, dedicato alla memoria, che girerà un mese con la scritta nera su fondo giallo

Bologna, 23 giugno 2023 – “Vogliamo sapere chi abbia potuto abbattere un aereo civile in tempo di pace, per questo, per conoscere appunto  l’ultimo pezzo di verità su Ustica, andiamo avanti con la nostra battaglia”. Parola di Daria Bonfietti, presidente dell'associazione parenti delle vittime della strage di Ustica che ha presentato in Comune a Bologna le iniziative in occasione del 43esimo anniversario dell'esplosione del Dc 9 dell'Itavia in viaggio tra Bologna e Palermo con a bordo 81 passeggeri, il 27 giugno del 1980. Fu un episodio di guerra aerea, come ricordato dal giudice Rosario Priore nella sua sentenza ordinanza del 1999.

“Anche questo anniversario sarà quindi l’occasione per chiedere che vengano chiuse queste lunghissime indagini – ha continuato Bonfietti –. Francesco Cossiga nel 2008 ha cominciato a dire che i responsabili erano i francesi, a raccontare che il generale Santovito telefonò in tempo reale a Gheddafi per dirgli che non doveva essere presente in quella zona e per raccontare che il pilota dall'aereo francese si suiciderà una volta giunto sulla sua portaerei. Queste cose sono state raccontate anche ai magistrati e si sono riaperte le indagini che sono tutt'ora in corso”.

Il presidente dell’associazione parenti delle vittime della strage di Ustica ha anche lamentato “poca collaborazione da parte dei Governi della Repubblica, della diplomazia. Se non ci arriva la magistratura, ci deve arrivare la politica a farsi dire chi ha abbattuto un aereo civile in tempo di pace”.

"Gli enti locali e le istituzioni territoriali invece, oltre ad alcuni protagonisti privati, sono sempre al nostro fianco – ha aggiunto Daria Bonfietti, all'illustrazione del cartellone 2023 in Comune –. Abbiamo messo insieme un programma che oltre allo slogan, Ustica non si dimentica, abbia voluto usare altri ingredienti, quelli della collaborazione e dell'invenzione. Bologna vuole tener viva la memoria attingendo ai linguaggi artistici contemporanei, partendo dal Museo per la Memoria di Ustica dei Musei Civici. Non manca inoltre l'autobus di Tper personalizzato, dedicato alla memoria di Ustica ed esposto questa mattina in piazza Maggiore, che girerà un mese con la scritta nera su fondo giallo ‘Ustica non si dimentica’.

Una fondazione per non dimenticare

Anche il sindaco Lepore ha confermato la nascita di una Fondazione per la memoria di Ustica e ha ricordato con disappunto come le verità 'alternative' su Ustica, così come quelle sulla strage alla stazione del 2 agosto 1980, “siano sempre pronte a riaffiorare, in un clima politico peraltro non particolarmente favorevole: bisogna avere rispetto e serve più impegno istituzionale – ha bacchettato il sindaco – sulle verità riconosciute dalle sentenze”.

Sulla desecretazione degli atti, Bonfietti ricorda che “esiste alla presidenza del Consiglio un comitato scientifico, cui partecipano presidenti o delegati delle associazioni di familiari delle vittime delle stragi di terrorismo. Il comitato ha funzionato fino al precedente Governo, del premier Draghi, e la direttiva Renzi è diventata la direttiva Renzi-Draghi. Il lavoro continua, anche se purtroppo col nuovo Governo c'è stata soltanto una prima riunione del comitato”. 

Il programma

Per la prossima rassegna di Attorno al Museo, dal 27 giugno (il giorno dell'anniversario) al 10 agosto, nel Parco della Zucca si riparte dall'arte contemporanea con l'invito all'artista francese Thomas Teurlai di realizzare un'opera originale con la curatela di Lorenzo Balbi, direttore del Mambo. L'artista, utilizzando alcuni pezzi del DC-9 Itavia non inseriti nella ricostruzione del relitto, al centro dell'istallazione permanente di Christian Boltanski, creerà, con il supporto di alcune camere oscure, delle immagini proiettate in grande formato. Tutte andranno a creare una sorta di affresco nelle volte del Museo per la Memoria, nella cornice di un'opera intitolata Evidenza di reato (resterà visibile nelle giornate di apertura del museo).

Martedì 27 giugno alle 11.30 a Palazzo d’Accursio il sindaco Matteo Lepore incontrerà i parenti delle vittime. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sul canale YouTube del Comune di Bologna. Alle 21.15 Massimo Cirri ripercorrerà gli atti del convegno Ustica e gli anni ‘80 in un radio-racconto per analizzare il contesto storico e politico in cui ebbe luogo l’abbattimento del DC9 Itavia. Alla discussione parteciperanno Luca Alessandrini, Daria Bonfietti, Fulvio Cammarano, Giuseppe Giulietti e Gianfranco Pasquino. In collegamento video Giuliano Amato e il cardinale Matteo Zuppi. La serata vede la partecipazione con musiche eseguite dal vivo di Roberta Giallo.

Mercoledì 28 giugno andrà in scena lo spettacolo Del coraggio silenzioso di e con Marco Baliani che racconta alcune storie realmente accadute in cui la semplicità degli atti di coraggio silenzioso hanno agito nell’essere umano quasi inaspettatamente senza pretendere alcuna ricompensa.

Mercoledì 5 luglio è invece la volta di Odesa solo piano, concerto di e con il pianista e compositore ucraino Vadim Neselovskyi, in collaborazione con Bologna Jazz Festival. Una suite per piano solo, in dieci movimenti che trasporterà il pubblico in un immaginario tour della città di Odessa.

Le celebrazioni continueranno il 12 luglio con la messa in scena dello spettacolo Ustica: 42+1. Se non ci danno risposte, proviamo a cambiare le domande, una serata di satira e memoria, basata su un gioco con il pubblico a cura del giornalista, conduttore radiofonico e autore televisivo Luca Bottura. Con lui, il sodale Enrico Bertolino, attore e autore milanese che la sera del disastro era un giovane aviere in servizio preso il Monte Venda. La serata vede la partecipazione straordinaria de Lo Stato Sociale e l’inaugurazione di una nuova opera di TVBoy realizzata appositamente per le celebrazioni dell’anniversario.

Venerdì 14 luglio, in occasione del secondo anniversario dalla scomparsa di Christian Boltanski, l’Associazione proporrà al pubblico la proiezione di due film: Luci per Ustica diretto da Luciano Manuzzi e realizzato da Sonne Film in collaborazione con Rai Documentari, Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna che racconta della strage, dell’artista francese e del Museo per la Memoria e L’archivio dei battiti del cuore, prodotto da Report-Rai Tre, con la regia di Alessandro Spinnato, un viaggio nella memoria che unisce Bologna a Teshima, una remota isola nel sud del Giappone dove Christian Boltanski ha realizzato un museo che archivia i battiti del cuore.

L’appuntamento successivo è previsto per il 19 luglio, con lo spettacolo originale dal titolo Il linguaggio degli oggetti realizzato in collaborazione con Ateliersi, che prende spunto dalla scrittura di Daniele Del Giudice e dalle riflessioni che lo scrittore esplicita a partire dall’installazione realizzata nel 1996 per la Triennale di Milano dove al centro viene posto il tracciato del DC-9 Itavia inabissatosi il 27 giugno 1980 nelle acque tra Ponza e Ustica, a cui già aveva dedicato il testo Unreported inbound Palermo.

Il 26 luglio spazio alla musica con Istantanee di volo, concerto in collaborazione con il Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna. Gli allievi del Conservatorio realizzeranno per l’occasione delle composizioni originali partendo dagli stimoli ricevuti del Museo per la Memoria di Ustica.

La rassegna si chiuderà come da tradizione il 10 agosto con la Notte di San Lorenzo, con il ritorno nel Parco della Zucca di Teatro Valdoca e della poetessa Mariangela Gualtieri con un rito sonoro originale che parte delle odi inedite composte proprio per il film “Luci per Ustica”. Tutti gli spettacoli si terranno alle 21.15 e saranno a ingresso gratuito.

Nelle serate del 27 giugno e del 5, 12 e 14 luglio alle 20 spazio alla solidarietà con La Memoria a tavola. Cucine Popolari in collaborazione con il Centro Antonio Montanari proporrà alcuni piatti da consumare nel parco della Zucca il cui ricavato andrà a sostenere iniziative benefiche. Anche quest’anno, per l’anniversario della strage di Ustica, l’Associazione Parenti delle Vittime e Tper hanno rinnovato la loro consolidata collaborazione per dare visibilità e diffusione agli eventi programmati per mantenere viva l’attenzione sulla memoria e sulla ricerca della verità. Tper ha promosso la decorazione di un proprio autobus con la grafica e le immagini del manifesto dell’Associazione. Il mezzo circolerà per le strade cittadine svolgendo servizio sulle linee urbane di Bologna nei mesi estivi, lungo tutta la durata degli eventi - spettacoli, concerti e performance - previsti in cartellone.

Nelle date della rassegna Attorno al Museo il Museo per la Memoria di Ustica propone aperture straordinarie con i seguenti orari: 27 giugno h 11 - 14 e 19 – 24; 28 giugno, 5, 12, 14, 19, 26 luglio e 10 agosto h 20 – 23. In queste serate (ad eccezione del 27 giugno), il Dipartimento educativo MAMbo propone una visita guidata gratuita al Museo alle h 20. Prenotazione obbligatoria alla mail mamboedu@comune.bologna.it entro le 13 del giorno stesso. Orari di apertura estivi (30 giugno - 24 settembre): venerdì, sabato, domenica h 17 - 20.Martedì alle 11.30, intanto, a palazzo d'Accursio il sindaco Matteo Lepore incontrerà i parenti delle vittime (con collegamento streaming sul canale YouTube del Comune), ma la rassegna appunto proseguirà con diversi appuntamenti fino al 10 agosto.