Bologna, 17 gennaio 2021 - "La riduzione non è del 29%, ma quasi del 50%: ci costringe a rimodulare l’attuazione del piano vaccinale anti-Covid, per non perdere efficacia. Tra domani e martedì, l’Emilia-Romagna riceverà 26.910 dosi, anziché 52.650. E dal 25 al 31 gennaio sono previste consegne per 46.800 dosi Pfizer". Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute, sa di avere davanti una settimana impegnativa: "Per garantire l’immunità al virus di quanti sono stati vaccinati finora, oltre 114mila, procederemo da domani con la...

Bologna, 17 gennaio 2021 - "La riduzione non è del 29%, ma quasi del 50%: ci costringe a rimodulare l’attuazione del piano vaccinale anti-Covid, per non perdere efficacia. Tra domani e martedì, l’Emilia-Romagna riceverà 26.910 dosi, anziché 52.650. E dal 25 al 31 gennaio sono previste consegne per 46.800 dosi Pfizer". Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute, sa di avere davanti una settimana impegnativa: "Per garantire l’immunità al virus di quanti sono stati vaccinati finora, oltre 114mila, procederemo da domani con la somministrazione delle seconde iniezioni per coloro che hanno fatto la prima vaccinazione e andremo avanti con la vaccinazione nelle Cra attraverso l’utilizzo delle circa 6mila dosi Moderna".

Tra sette giorni si farà la verifica sull’andamento delle forniture. "La mancata consegna della prossima settimana spero non si ripeta – si augura Donini –. Siamo la regione che in rapporto alla popolazione vaccina più persone e vogliamo proseguire a pieno ritmo. Stiamo anzi preparando il piano vaccinale per la seconda fase, quando la campagna da febbraio, marzo si allargherà al resto della popolazione, per arrivare a moltiplicare il numero di vaccini somministrati. Chiaro, però, che deve esserci piena continuità nelle forniture di dosi. Siamo in contatto costante con il commissario Arcuri e il ministro Speranza, perché si tratti davvero di un caso isolato in conseguenza del quale si aumentino le forniture successive o almeno si garantiscano le dosi programmate. Su questo deve esserci il massimo rigore anche da parte dell’Unione europea rispetto a contratti di fornitura sottoscritti con l’Italia e gli altri Paesi europei".

Donini si sofferma anche sul certificato vaccinale per chi ha ricevuto anche la seconda dose: "Credo che sia una iniziativa che verrà discussa e semmai estesa in tutto il territorio nazionale con una procedura omogenea". Alle 19 di ieri, in tutto il territorio regionale erano state somministrate 113.948 dosi, oltre l’85% di quelle consegnate. "Un ritmo di vaccinazione fra i più alti nel Paese – osservano in viale Aldo Moro – il maggiore in rapporto alla popolazione".

Intanto , tra la città e la provincia i nuovi contagi sono aumentati rispetto al giorno precedente, passando da 273 a 368, con 238 sintomatici. E crescono anche i ricoverati nelle terapie intensive dei nostri ospedali, che con due pazienti in più, arrivano a 46. Purtroppo, ancora altre dieci vittime: cinque donne, dagli 81 ai 94 anni, e cinque uomini, nella fascia d’età che va dai 78 ai 91 anni. L’Rt è a 1,07. Dall’inizio della pandemia, sono risultate positive 39.823 persone. Allarghiamo lo sguardo al territorio regionale: su quasi 21mila tamponi effettuati, sono stati 1.674 i nuovi positivi, di cui 746 asintomatici, 1.856 i guariti.
d. b.