Bologna, 13 gennaio 2021 - Sono arrivate pure con qualche minuto d’anticipo le scatole di vaccino Moderna consegnate nel primo pomeriggio dalla scorta di forze dell’ordine e dal corriere Sda  all’ospedale Maggiore. Quindici scatole, 150 flaconi, per un totale di 1.500 dosi che verranno introdotte nei prossimi giorni nella campagna vaccinale, assieme a quelle di vaccino Pfizer Biontech. Questo vaccino si può conservare a -20 gradi (in modo più agevole quindi dello Pfizer, che richiede una temperatura di -80) e le dosi non vanno dilute, rendendo più agevole la divisione e somministrazione.

Bonaccini: "Ecco le dosi in Emilia Romagna"

"Garantita la sicurezza"

"Le dosi sono tracciate H24 ed è garantita tutta la sicurezza necessaria", assicura Paola Zuccheri, direttrice della farmacia clinica del blocco operatorio Ausl di Bologna. "Da domani le dosi saranno disponibili- spiega Morena Borsari, direttore della farmacia ospedaliera del Maggiore e del dipartimento farmaceutico interaziendale Ausl-Sant'Orsola- la strategia di vaccinazione con Moderna sarà definita dall cabina di regia coordinata dal direttore sanitario dell'Ausl, Lorenzo Roti, che con la Regione definira' quali sono i destinatari di queste dosi. Ancora però non sappiamo quale sarà la loro destinazione", decisione che dovrebbe essere presa nei prossimi giorni. Le dosi del vaccino Moderna "danno la possibilità di ampliare la platea dei destinatari- spiega Borsari- e su questo si sta ragionando con la Regione. Appena avremo la programmazione, procederemo al decongelamento e alla distribuzione".

Vaccinato il 56% del personale sanitario

Nel Bolognese è stato vaccinato contro il Covid il 56% di tutto il personale sanitario e, con le prenotazioni effettuate finora, si raggiungerà una copertura dell'80% per i medici e del 70% per le altre professioni sanitarie. Lo fa sapere Ausl Bologna. Nel dettaglio sono stati sottoposti a trattamento circa 18mila sanitari a cui si aggiungono 6000 tra operatori e ospiti delle strutture assistenziali.

"Per accelerare ulteriormente la copertura vaccinale per le categorie di operatori più a rischio - recita una nota - sulla scorta delle indicazioni regionali, le dosi disponibili saranno ora destinate prioritariamente agli operatori sanitari e sociosanitari. Garantita la prenotazione anche a tutto il personale amministrativo e tecnico che opera
stabilmente presso i presidi ospedalieri, i punti vaccinali Covid-19 e di esecuzione dei tamponi". Ausl Bologna ha impegnato 400 persone per la campagna vaccinale e a oggi si eseguono circa 1800 profilassi al giorno.