"Valentina ha lasciato tanti doni qui con noi"

Ieri a Santa Maria Capofiume il funerale della mamma ventottenne morta domenica nell’incidente a Maddalena di Cazzano

Valentina è sorridente, con i capelli sciolti e una giacca lilla. Elegante e gioiosa, come la ricordano tutti quelli che la conoscevano. Così è ritratta nella foto che la famiglia ha scelto per salutare, un’ultima volta, la giovane mamma 28enne che, nella tarda mattinata di domenica, è morta in un incidente d’auto a Maddalena di Cazzano, nel budriese. Valentina De Luca stava tornando a casa, a Molinella, dal marito Giacomo e dai figli di 2 e 4 anni, ma per cause da chiarire è uscita di strada andandosi a schiantare in un canalone di scolo e morendo sul colpo. Una tragedia che ha sconvolto la comunità in cui viveva ed era apprezzata per la sue grandi doti di umanità.

Il cielo era plumbeo e cupo, ieri mattina. Erano più di trecento le persone che dalle 9.30 si sono assiepate, per il funerale della 28enne, nella chiesa di Santa Maria Codifiume, piccolo paesino al confine fra le terre bolognesi di Molinella e quelle ferrareresi di Argenta. Lì, nella chiesa cara alla famiglia di Valentina e di suo marito Giacomo, la stessa chiesa dove solo un anno fa avevano battezzato la figlia piccola, ieri c’erano parenti e amici della 28enne. Ma anche i colleghi della Nobìli, azienda dove lavora il marito Giacomo e tanti vigili del fuoco. Sono stati proprio loro, giunti con vari mezzi e uomini, che hanno scortato in un clima di grande commozione il carro funebre e accolto, in divisa, la bara. Il marito di Valentina, infatti, da anni svolge il ruolo di volontario presso i vigili del fuoco del distaccamento di Molinella, lo stesso distaccamento che domenica ha dovuto liberare il corpo ormai senza vita della 28enne dalle lamiere accartocciate dell’auto.

Una corona di rose rosse giaceva sulla bara bianca che, dopo gli ultimi strazianti baci da parte del marito e dei due bambini, è entrata in chiesa tra le lacrime di tutti. "Valentina ha lasciato tanti segni del suo essere passata qui e quindi tanti doni – ha detto il parroco nell’omelia –. I bambini che ci ha lasciato e l’amore che ha donato a tutti noi. Come non rivedere ora i momenti belli vissuti insieme. Ricordo ancora il battesimo di suo figlio in questa chiesa solo poco tempo fa. Come non ricordare il gusto di Valentina per la danza, il canto lo stile, ma soprattutto per la vita. Domenica Valentina stava percorrendo, dopo qualche spesa, quella strada che faceva tutti i giorni, che conosceva a memoria. Doveva essere un tragitto facile e normale che, però, si è trasformato in una trappola mortale".

Ed è una frase toccante di Jean Baptiste Lacordaire quella scelta della famiglia per accompagnare la fotografia per ricordare di Valentina, distribuita ieri in occasione del funerale: "Non piangete. Vi amerà al di là della vita; l’amore è l’anima e l’anima non muore".

Zoe Pederzini