Raffaele Donini
Raffaele Donini

Bologna, 18 luglio 2021 – Ormai la variante Delta ha nettamente sorpassato il virus originale per quanto riguarda i nuovi casi registrati nel Bolognese, raggiungendo il 70 per cento. Solo la scorsa settimana era intorno al 50 per cento. Tra le cause principali dell’impennata ci sono i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale agli Europei, che hanno creato assembramenti, dove moltissime persone non hanno rispettato i distanziamenti e non hanno fatto uso di mascherine. Questo è quanto riferito oggi dall'assessore alla Salute dell'Emilia-Romagna Raffaele Donini, a margine di una conferenza stampa sulla nuova legge sull'arresto cardiaco.

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"L'aumento considerevole dei casi di infezione che stiamo registrando in Emilia-Romagna, in Italia e in Europa, è dovuto anche alla mutazione genetica del virus, la cosiddetta variante Delta, che ormai è predominante, ricordo
che ha caratteristiche più diffusive rispetto a quelle precedenti, per fortuna fino ad ora non si è riverberata questa situazione nell'ambito delle ospedalizzazioni, che restano sempre molto basse", ha detto l'assessore. Il quale ha però tranquillizzato tutti sulle possibili ricadute della diffusione della variante sugli osperdali, per adesso non ancora provati dal nuovo aumento dei contagi. "Noi stiamo al 2/3% nei reparti di terapia intensiva e reparti Covid, di gran lunga sotto il livello di guardia che diciamo è del 30% o 40%", ha detto Donini. Che ha però avvertito: "Credo che anche nei prossimi giorni i casi di Covid-19 aumenteranno in considerazione degli assembramenti delle ultime due settimane".

Green pass Emilia-Romagna, Donini: "Sì al certificato per discoteche e stadi"

Per quanto riguarda la "Il Green pass scolastico non credo abbia fondamento dal punto di vista dell'accesso a scuola. La popolazione scolastica da noi è vaccinata ormai al 27-28%: arriveremo con le prenotazioni che già ci sono, a fine estate, al 40% o poco più, ma abbiamo ancora tutto agosto per convincere i ragazzi a vaccinarsi e quindi poter ampliare la platea degli immunizzati, come tutti noi speriamo e siamo impegnati a fare. Dopodiché le scuole devono aprire per tutti, quello che noi abbiamo chiesto alla comunità scientifica è di valutare nel caso di focolai anche la condizione della popolazione vaccinata". Lo ha detto l'assessore alla Sanità dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini, rispondendo ai giornalisti a margine di una conferenza stampa.
Donini, invece, sul Green pass alla 'francesè', specifica: "Io sono perché l'Italia decida, come appena ha detto anche Bonaccini, in accordo fra Governo e Conferenza Stato-Regioni. Sicuramente come ha sottolineato il mio presidente il Green pass è molto utile per eventi che sono densi di assembramenti, come per i concerti o negli stadi, eventi di questo tipo, ma per tutto il resto credo che ci dovremo attenere alle valutazioni che stanno emergendo dal Cts", ha concluso l'assessore.

Colori regioni Italia, Donini: "Necessario considerare la situazione negli ospedali"

Nel corso della conferenza stampa, l'assessore Donini si è espresso anche sulla possibilità che l'Italia torni a essere divisa per colori. Un'idea, questa, rispetto alla quale, Donini ha detto: "Mi sembra una necessità riconosciuta unanimemente, cioè di valutare la situazione epidemiologica non solo in un senso, non soltanto basandosi sull'aumento dei casi, ma anche in considerazione del buon andamento della vaccinazione, considerando quella che è la saturazione dei reparti ospedalieri, quindi immagino che il Governo presto proporrà anche alle regioni una provvedimento in cui considererà questo come fattore principale".