Per il direttore Ausl Pandolfi la variante Delta è causa del 20-25% dei contagi a Bologna
Per il direttore Ausl Pandolfi la variante Delta è causa del 20-25% dei contagi a Bologna

Bologna 24 giugno 2021 - Dopo i focolai di variante Delta scoppiati nel settore della logistica del Piacentino, contagi "in crescita" a Modena e casi sospetti a Bologna, Paolo Pandolfi, direttore dell'Azienda ospedaliera di Bologna lancia la sua prevsione. "La variante di origine indiana sarebbe la causa del 20-25% delle infezione da Covid nell'intera città metropolitana di Bologna", ha detto Pandolfi ai microfoni di Trc. Il direttore dell'Ausl ha però precisato che la sua è ancora un'ipotesi, dato che "in questo momento noi stiamo osservando pochi casi di questa variante". 

La diffusione della variante di origine indiana "preoccupa", aggiunge Pandolfi, ma preoccupa "relativamente". Perché, ragiona il dirigente Ausl, "è chiaro che se uno è vaccinato, ha fatto il ciclo completo, tutti i dati ci dicono che è ben protetto anche alla variante delta. Questo tipo di protezione si riduce per chi ha soltanto una dose, evidentemente invece se non si è vaccinati il rischio è alto".

Infatti quella che sta facendo risalire i contagi in Gran Bretagna "è una variante che ha una contagiosità molto più elevata rispetto alle altre varianti del passato ma è naturale", visto che sta prevalendo sulle altre. A questo punto però, rilancia l'appello Pandolfi, "è molto importante che le persone che non l'hanno fatto, si vaccinino. Mi riferisco soprattutto ai giovani, a quelli che sono sotto i 55 anni. Perché abbiamo visto che sopra quell'età nei nostro territorio ormai più dell'80% delle persone ormai ha avuto un ciclo completo". Invece "è chiaro che il punto critico nel nostro territorio sono i giovani", intesi appunto come under 55.

Variante Delta, Figliuolo: "Preoccupa, ma il vaccino protegge"

Sulla diffusione della variante indiana, oggi si è espresso anche il Commissario straordinario all'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo. "Abbiamo la variante Delta che sta imperando nel mondo europeo, stiamo vedendo quello che sta succedendo in Gran Bretagna", ha detto Figliuolo. "Se sono preoccupato? Credo che preoccupi tutti, ma gli scienziati ci dicono di aver fiducia nella scienza e noi sappiamo che statisticamente le persone che hanno ricevuto tutte e due le dosi sono veramente protetti dall'ospedalizzazione o dalla terapia intensiva o dall'evento più nefasto. Questo è molto importante, ma deve indurci a continuare ad avere comportamenti corretti. E chi rappresenta le istituzioni deve dare l'esempio", ha detto il Commissario in occasione della presentazione del libro 'Generazione V', scritto da Guido Rasi, ex numero uno dell'Ema e direttore scientifico di Consulcesi.

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