FRANCESCO MORONI
Cronaca

Venerus: "Vi porto con me in un viaggio musicale"

L’eclettico artista milanese domani all’Estragon con il suo ultimo tour "Sarà uno show teatrale, tra scenografie e costumi, nella mia città preferita".

Venerus: "Vi porto con me in un viaggio musicale"

Venerus: "Vi porto con me in un viaggio musicale"

"Un viaggio. Un momento per guardarsi negli occhi e ripercorrere tutto quello che è successo fino a ora e, magari, sbirciare verso il futuro". Andrea Venerus, 31 anni a dicembre, ha abituato il pubblico a scegliere con accuratezza le proprie parole, tra sperimentazioni continue e mille sfaccettature. Descrive come "un viaggio" lo spettacolo che, domani sera alle 21, infiammerà l’Estragon con suoni onirici e liriche esoteriche.

Venerus, un progetto diverso dal passato?

"Il mio percorso dal vivo è stato abbastanza costante, non mi sono mai fermato: è anche difficile prendere una piega diversa. Penso, però, che questa volta lo show sia più completo". L’occasione è la quinta tappa del suo ‘18-’23 Club Tour (prodotto da Palace Agenzia), che lo vedrà esibirsi per la prima volta in alcuni dei principali locali italiani. Era già stato a Bologna nel settembre 2021, per presentare il suo disco Magica Musica, in piena pandemia: allora i concerti erano per un pubblico di nicchia e si poteva stare soltanto seduti a godersi lo show. "Eppure è proprio da quell’evento che ho preso gran parte del materiale per registrare il disco live (Magica Musica Tour 2021, ndr)", racconta. Lo scorso giugno, invece, l’ultimo album Il Segreto.

Sarà un concerto più completo, diceva...

"Esibirsi nei locali, innanzitutto, crea un clima diverso. Alza un po’ la pressione, permettendo di portare sul palco qualcosa di più concettuale. E più teatrale, diciamo...".

Non solo musica, quindi?

"Sarà uno spettacolo narrativo, con una scenografia importante, i costumi, i cambi...".

Bologna è la città giusta?

"Sono un mega-fan di Bologna. È una delle mie città preferite, anche se non ci ho mai vissuto, cerco sempre di venire quando posso. Ma penso che, più in generale, tutta l’Emilia-Romagna sia un posto incredibile".

Come mai questo legame?

"Merito dell’energia unica che sanno donare le persone".

Il titolo del tour, invece, racconta un percorso?

"Ho sentito la necessità di mettere una sorta di punto e virgola nel mio viaggio. Prima di intraprendere nuove strade, di fare nuove scelte, ho voluto trovare una quadra".

Autoanalisi?

"Sì. Ho sempre aspettative molto alte su ciò che faccio, quindi, prima di buttarmi su altre scelte di mer*a (ride, ndr), volevo fare un po’ di analisi".

Questa si è rilevata l’occasione giusta?

"Un’occasione anche per suonare dal vivo pezzi meno conosciuti, o che magari non ho mai suonato".

E per il futuro? Cosa bolle in pentola?

"In realtà, proprio per questi motivi, non ho ancora altri progetti o idee particolari. Per ora mi godo la mia musica". Info e biglietti: www.venerus.eu.