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14 apr 2022

Via libera alla Madonna del Ponte Sarà Patrona del basket mondiale

Concluso a Roma l’iter per la consacrazione ufficiale. Riconosciuta la devozione. che dura da oltre 60 anni

massimo selleri
Cronaca
Il cardinale Matteo Zuppi in visita alla cappella di Porretta (Foto Marchi)
Il cardinale Matteo Zuppi in visita alla cappella di Porretta (Foto Marchi)
Il cardinale Matteo Zuppi in visita alla cappella di Porretta (Foto Marchi)

La Beata Vergine della Madonna delle Grazie del Ponte di Porretta Terme sarà la patrona della pallacanestro italiana. Da monsignor Vittorio Viola, prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti è arrivato il definitivo via libera a conclusione di un percorso che è stato fortemente caldeggiato dal cardinale Matteo Zuppi e dal suo predecessore, il compianto cardinale Carlo Caffarra.

Normalmente le discipline sportive vengono affidate a un santo particolare, ad esempio santa Veronica Giuliani è la protettrice degli schermidori, ma in questo caso la congregazione ha preso atto che questa devozione esiste da più di 60 anni e che, quindi, si potesse procedere in questa direzione valorizzando la tradizione. Era il 1956 quando a Porretta venne eretto, all’interno del Santuario della Madonna della Grazie, il "Sacrario del Cestista" su iniziativa della Federbasket di allora e per opera di Achille Baratti, all’epoca presidente del Comitato Regionale dell’Emilia Romagna. II 29 luglio dello stesso anno sessanta tedofori portarono una lampada votiva dalla Basilica della Beata Vergine di San Luca al piccolo santuario presente nel territorio della parrocchia di Porretta. Negli anni quel luogo di culto venne sempre più identificato come la Cappella della Madonna protettrice dei canestri e nel 2019 è partita una raccolta firme all’interno del movimenti del basket italiano perché arrivasse anche il riconoscimento ufficiale, grazie all’impegno di don Massimo Vacchetti, direttore diocesano per la pastorale dello sport, e di Stefano Tedeschi che in quell’anno era il presidente del Comitato Regionale dell‘Emilia Romagna e oggi il presidente Comitato Italiani Arbitri.

Infine, lo scorso 28 maggio la Conferenza Episcopale Italiana ha verificato che la richiesta avesse i canoni di generalità e di devozioni necessari per procedere nell’iter che si è chiuso con l’approvazione della Congregazione per il culto. Ora si attende la pubblicazione del decreto che rende ufficiale la decisione di monsignor Viola che, stando alle indiscrezioni, ha chiesto di dare un carattere universale alla Madonna del Ponte elevandola a protettrice di tutta la pallacanestro. In questo caso Porretta diventerebbe un punto di riferimento per il basket di tutto il pianeta.

Massimo Selleri

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