Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
6 dic 2021

Zaki, il video della manifestazione a Bologna

Mohammed Abbes, amico di Patrick da undici anni racconta gli ultimi sviluppi della vicenda. “Abbiamo speranze molto alte e fervide. Siamo qui oggi soprattutto perché speriamo che radunandoci tutti si possa fare pressione, tanta pressione su tutte le istituzioni nazionali e istituzionali. Non sappiamo infatti e non possiamo avere certezza di quanto questi enti stiano facendo per aiutare Patrick. Anche per questo non siamo davvero fiduciosi che qualcosa possa cambiare domani, o nel breve termine, non sappiamo davvero cosa chi di dovere stia o meno facendo. Speriamo che questo processo si concluda, chiaramente nel migliore dei modi, bisogna giungere a una conclusione”. Si sa qualcosa di Patruck e delle sue condizioni? “Si sappiamo che è stato trasferito alla prigione di Mansura ben due giorni prima del processo - risponde - e questa non è la prassi. Di solito vieni trasferito due ore prima del processo. Questo ci lascia perplessi anche perché Patrick era già stato maltrattato, in passato, in questa prigione. Parlando delle sue condizioni negli ultimi 200 e passa giorni, ha dormito in uno spazio molto stretto, ha dormito spesso per terra. Ha male alla schiena e alle ginocchia. Non parliamo poi delle sue condizioni di salute mentale. Speriamo di uscire da questo incubo a breve”. “No perché non c’è stata abbastanza attenzione e pressione internazionale. Ne è un esempio la richiesta di dare la cittadinanza italiana a Patrick, richiesta che il Governo non ha mai più perseguito nè discusso”.