La buona notizia a ospiti e personale, ma soprattutto alle famiglie a casa, la direzione di Villa Giulia l’ha data proprio nelle scorse ore: "Siamo Covid free". Il virus è stato messo alla porta, però... "Però – precisano immediatamente – questo non deve farci cantare vittoria, l’emergenza purtroppo continua". Ma il grande lavoro, per preservare gli anziani della residenza di Pianoro, sta pagando. Su 101 tamponi effettuati, infatti, tutti sono risultati negativi. Ma non è l’unica buona...

La buona notizia a ospiti e personale, ma soprattutto alle famiglie a casa, la direzione di Villa Giulia l’ha data proprio nelle scorse ore: "Siamo Covid free". Il virus è stato messo alla porta, però... "Però – precisano immediatamente – questo non deve farci cantare vittoria, l’emergenza purtroppo continua". Ma il grande lavoro, per preservare gli anziani della residenza di Pianoro, sta pagando. Su 101 tamponi effettuati, infatti, tutti sono risultati negativi. Ma non è l’unica buona notizia. Nonostante la pandemia, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, da gennaio a oggi il numero dei decessi nella struttura bolognese è calato. "Questo – precisa Ivonne Capelli, la titolare della struttura con il fratello Marco – è il momento in cui non possiamo abbassare la guardia ma continuare a rispettare tutte le norme di igiene e di protezione, così come ci viene indicato dalla Regione. La notizia che nessuno dei nostri ospiti è positivo al Coronavirus ci rincuora, restituisce un po’ di tranquillità alle famiglie ma anche a tutto il personale che in questi mesi ha lavorato con grande dedizione e responsabilità. Ringrazio tutti gli operatori di Villa Giulia, rimanendo uniti potremo sperare vada tutto bene".

Poi ecco la seconda buona notizia. Nei mesi gennaio-aprile, in piena epidemia Covid, il numero totale dei decessi è di 8 rispetto allo stesso periodo del 2019 (10) con un decremento complessivo del 25%.

Villa Giulia, associata al Consorzio Colibrì, è "blindata" alle visite dal 5 marzo per evitare qualsiasi tipo di contatto diretto proveniente dall’esterno. E rimarrà chiusa fino al 18 maggio. "Dopo quella data, – spiegano dalla struttura – nel rispetto dei protocolli indicati, si aprirà alle visite su appuntamento, dando priorità ai familiari degli ospiti più gravi". Gli incontri con il proprio caro dureranno 10-15 minuti e si svolgeranno negli spazi esterni di Villa Giulia, indossando dispositivi di protezione individuale e con le dovute distanze. "Fino ad oggi – riprende Ivonne Capelli – abbiamo dedicato diversi momenti alle videochiamate con i familiari attraverso Skype e WhatsApp, per offrire momenti di gioia ravvicinati anche a distanza. Abbiamo informati le famiglie sia sulle condizioni di salute sia sull’umore del loro caro,

non meno importante". La formazione del personale, la sanificazione degli ambienti, l’uso dei Dpi sono state tra le principali buone pratiche che hanno contribuito a Villa Giulia di lasciare fuori dalla porta il virus.

n.b.