Violenta aggressione per un pacchetto di sigarette in stazione a Bologna: fermati due 17enni

Calci, pugni e tentata rapina ai danni di un ragazzo: la pattuglia della Polfer in servizio è stata richiamata dalle grida. Un terzo aggressore è riuscito a scappare

Aggressori fermati per tentata rapina in stazione a Bologna dalla Polfer

Aggressori fermati per tentata rapina in stazione a Bologna dalla Polfer

Bologna, 19 febbraio 2024 – Calci, pugni e tentata rapina in stazione a Bologna. Avrebbero picchiato un giovane ragazzo egiziano per un pacchetto di sigarette. È questa l’accusa a carico di due 17enni tunisini fermati la scorsa notte dalla Polizia Ferroviaria di Bologna.

Nella notte tra giovedì e venerdì delle grida provenienti da Piazza Medaglie d’Oro hanno richiamato una pattuglia della Polfer che era in servizio in stazione. Alla vista della pattuglia tre giovanissimi si sono dati alla fuga ma, dopo un breve inseguimento, due di questi sono stati bloccati dagli agenti. È stato così che gli uomini della Polizia hanno ricostruito quanto accaduto pochi minuti prima.

Tre ragazzi avrebbero avvicinato un 19enne egiziano chiedendogli una sigaretta; al rifiuto opposto dal giovane ne sarebbe scaturita una vera e propria aggressione con calci e pugni finalizzata a derubare la vittima del pacchetto di sigarette nascosto nelle tasche del giubbotto. Solamente l’arrivo dei poliziotti ha posto fine alla violenza: due dei tre presunti aggressori sono stati fermati, ma il terzo è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Negli uffici della Polfer i fermati, ovvero due 17enni tunisini, sono stati riconosciuti dalla vittima e sottoposti a perquisizione. Ad uno dei due, poi tratto in arresto per rapina, è stato trovato addosso il pacchetto di sigarette rubato e documenti appartenenti ad un’altra persona, dei quali non ha saputo giustificare il possesso, motivo per cui, a carico del giovane è scattata anche una denuncia per ricettazione.

Il giovane arrestato è stato accompagnato al carcere minorile di Bologna. L’arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Bologna e il minore collocato in comunità. L’altro aggressore fermato, che avrebbe fatto da palo mentre i due complici colpivano la vittima con calci e pugni, è stato denunciato in stato di libertà e affidato ai servizi sociali del comune di Bologna.