Violenza in casa (foto d'archivio)
Violenza in casa (foto d'archivio)

Bologna, 2 gennaio 2021 - Ha rovesciato una tazza di caffè in testa alla moglie, poi l’ha spintonata e presa a schiaffi e pugni. Per questo è stato arrestato un cittadino rumeno di 34 anni, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. È successo ieri attorno alle 14.20, quando una donna terrorizzata ha telefonato alla polizia per riferire che c’era un uomo dietro la sua porta. La telefonata però veniva interrotta subito dopo.

Dai controlli effettuati dalla sala operativa, il numero di telefono è risultato intestato a una donna che già in passato aveva più volte chiesto aiuto per avere subito violenze. Gli agenti sono così accorsi sul posto, un appartamento di via della Beverara, e vi hanno trovato la donna, romena di 30 anni, evidentemente impaurita, e il marito, nervoso, che la minacciava.

La donna è stata quindi accompagnata in Questura per sporgere querela: qui ha raccontato che dal 2017, anno in cui aveva perso il lavoro, il marito era diventato violento nei suoi confronti. Più volte in questi anni l’aveva picchiata finché ieri, per futili motivi, l’aveva aggredita. È stato dunque avviato il protocollo antiviolenza Codice rosso. L’uomo si trova ora in carcere.