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13 mag 2022

Virtus, ecco i piani dopo il trionfo E oggi parata sul pullman scoperto

La società vuol confermare coach Scariolo e tutti i big. Rebus Mannion. Intanto si guarda al mercato

Milos Teodosic, leader della Virtus e Mvp della Finale, esulta tenendo in braccio la figlia assieme ai compagni di squadra
Milos Teodosic, leader della Virtus e Mvp della Finale, esulta tenendo in braccio la figlia assieme ai compagni di squadra
Milos Teodosic, leader della Virtus e Mvp della Finale, esulta tenendo in braccio la figlia assieme ai compagni di squadra

Le vittorie in casa Virtus coincidono sempre con partenze più o meno inaspettate. Nella passata stagione fecero le valigie sia il coach Sale Djordjevic che il capitano Giampaolo Ricci, ma quest’anno la conquista di questa EuroCup ha avuto l’effetto contrario con il club che non ha nessuna intenzione di mettere in discussione il coach Sergio Scariolo e l’ex Nba Marco Belinelli. A loro due si aggiunge ovviamente Milos Teodosic con il suo contratto che è stato prolungato la scorsa estate e che continua ad essere il vero pilastro su cui ruota tutta la squadra.

Tornare in Italia è stata una scelta di vita anche per Daniel Hackett per cui anche per lui si prevede un futuro sotto le Due Torri. Infine, si sta lavorando da un po’ di tempo per il rinnovo di Toko Shengelia dato che la sua attuale intensa con la V nera non va oltre giugno. La lista dei ’top’ si completa con il lungo francese Mam Jaiteh e Kyle Weems, ma anche per loro non ci sono particolari dubbi sul fatto che continueranno a vestire la maglia bianconera. L’ultimo ad essere blindatissimo è Alessandro Pajola, vera memoria storica di questo gruppo, pur essendo tra i più giovani, avendo vestito la maglia della Segafredo dai tempi dell’A2 nella stagione 201617.

Il resto, invece, è tutto da definire. Il vero nodo da sciogliere è quello di Nico Mannion, il giocatore a cui va l’Oscar della sfortuna per le tante traversie fisiche che ha dovuto affrontare durante la prima parte della stagione e che lo hanno costretto a giocare con il freno a mano tirato. Pur avendo il contratto anche per la prossima stagione, per il bene di entrambi il club si è riservato di decidere se le strade continueranno ad essere le stesse oppure se sarà meglio separarsi. Una cosa è certa: dopo le difficoltà registrate nei primi mesi Scariolo punterà subito ad avere un roster allargato da cui poter scegliere i 12 da mandare in campo, l’unico modo per mettersi al riparo dagli infortuni e dalla stanchezza sapendo che tra campionato e Eurolega ci saranno momenti in cui si giocheranno anche quattro partite in otto giorni. Intanto oggi alle 19 un pullman dal tetto aperto partirà dalla palestra Porelli e arriverà alla fontana del Nettuno. Sopra ci sarà tutta la squadra della Segafredo a festeggiare.

Massimo Selleri

© Riproduzione riservata

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