Bologna, 11 giugno 2021 - Bologna è campione di Italia. Si, Bologna. Perché la Virtus portando a termine l’impresa di riconquistare lo scudetto contro Milano per 4-0 nella serie non ha portato solo se stessa sul tetto nazionale, a vent’anni dall’ultima volta.

Esplode la festa in centro a Bologna per la vittoria dello scudetto da parte della Virtus

La squadra riceve la Turrita d'argento

Ma con se ha tenuto sulle spalle un’intera città, una comunità (bianconera), un popolo per cui da stasera è più bello sentirsi bolognesi. Un successo anche simbolico, che arriva ora quando la pandemia sembra aver perso colore nelle nostre teste, lasciando il passo al bianco e al nero, a quei colori di cui da ieri sera dopo il fischio finale di gara-4 si è colorato il cielo notturno sopra il Nettuno.

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Festeggiamenti per un momento storico che sono iniziati già molto prima che la marea bianconera si riunisse in Piazza Nettuno e Piazza Maggiore dopo un passaggio di alcuni alla Fiera, all’interno dei tantissimi bar e ristoranti che hanno proiettato l’incontro. Come alla Trattoria Dall’Olio, dove al raduno del Vecchio Stile allo scoccare dell’ultima sirena si sparano petardi nel cortile e i cori iniziano già sul +11 a 2 minuti dalla fine dopo la tripla di Ricci. Poi l’ultimo fischio, l’ufficialità e il via libera alla liberazione preparando il pellegrinaggio verso il centro.

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Centro che già alle 21 si presenta gremito da centinaia di persone che sventolano il tricolore e le bandiere della Virtus al vento di una Bologna vincente, più di 200 persone poi in un gioioso corteo lungo via Indipendenza. Poche mascherine, difficile mantenere il distanziamento. Si intonano cori, senza risparmiare gli scherni goliardici a quelli che oggi la Virtus ribadisce ancor più a chiare lettere come “non cugini”, come riporta la maglietta scelta dall’onorevole Pier Ferdinando Casini nella gioia social condivisa sui propri profili subito dopo la vittoria dello scudetto. In piazza incantano i tifosi anche i fuochi d'artificio

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Sui social arriva il plauso del presidente della Regione, Stefano Bonaccini: "Capolavoro della Virtus Segafredo Bologna! Campioni d'Italia dopo 20 anni, con un memorabile 4-0 a Milano", scrive. E del sindaco di Bologna, Virginio Merola: "Complimenti alla Virtus Segafredo Bologna che ha riportato Bologna in vetta all'Italia del basket! Vi aspettiamo presto a Palazzo d'Accursio per festeggiarvi!".

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Tornando alla Piazza Nettuno, con il Gigante prontamente messo in sicurezza durante la giornata con l’uso di transenne, mano a mano che passano i minuti il corteo di gioia si ingrossa e partono i primi fumogeni mentre lo spumante stappa idealmente la voglia di tornare alla vittoria che era rimasta nella gola dei virtussini da 20 anni.

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