West Nile, zanzare infette Scatta la prevenzione

Natalini (Ausl): "Proseguiranno le misure di lotta antilarvale dei Comuni". E anche interventi di bonifica prima delle manifestazioni serali all’aperto.

West Nile,  zanzare infette  Scatta la prevenzione

West Nile, zanzare infette Scatta la prevenzione

di Donatella Barbetta

Trovate zanzare con virus West Nile: scattati gli interventi di controllo degli insetti e prevenzione dell’infezione.

"Il luogo del riscontro del virus, in un gruppo di zanzare catturate in una trappola, è al confine tra Bologna e Ferrara, a Terre del Reno, nel Ferrarese, e quindi le misure prese coinvolgono sia la provincia di Bologna sia quella di Ferrara", spiega Silvano Natalini, direttore dell’unità operativa veterinaria dell’Ausl.

Secondo quanto previsto dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, "si raccomanda di continuare ad attuare rigorosamente gli interventi di lotta antilarvale di competenza dei Comuni, come quelli riferiti ai tombini – prosegue il veterinario – e anche di intensificare le attività di controllo e sostegno alle attività effettuate dai privati. Inoltre, saranno effettuati interventi straordinari preventivi con adulticidi nei casi in cui sia in programma una manifestazione che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto. È prevista anche la sensibilizzazione dei proprietari di cavalli per sottoporre i loro animali al vaccino contro il virus".

La segnalazione della circolazione virale è stata inviata, tra gli altri, anche al Centro regionale sangue. "Vengono disposti su tutti i donatori di sangue delle province di Bologna e Ferrara i test per controllare eventuali contagi", sottolinea Natalini. L’infezione da West Nile è arrivata da anni nei nostri territori con gli uccelli migratori e "viene trasmessa dalla ‘Culex pipiens’, la zanzara comune – precisa il veterinario –. In caso di puntura di una zanzara infetta, solo il 20% delle persone presenta sintomi leggeri, come febbre e mal di testa, mentre meno dell’1% dei casi può evolvere in una forma neurologica grave. La prevenzione, sia da parte dei Comuni sia dei cittadini, consiste nel diminuire il numero delle zanzare circolanti, sopratutto trattando i tombini ed eliminando i ristagni dacqua dove le zanzare proliferano. Inoltre, è possibile proteggersi dal rischio delle punture usando repellenti e zanzariere alle finestre".

Lo scorso anno la prima circolazione virale era stata scoperta nella nostra provincia a metà luglio, "ma sebbene i segnali fossero più tardivi, erano più intensi, con molte trappole positive. Nel territorio dell’Ausl avevamo avuto sei persone infettate. Adesso, invece, con questa informazione precoce, proseguiamo il monitoraggio: finora nessun contagio".