Bologna, 1 luglio 2019 - «Visioneremo le telecamere, vorrei vedere tutti gli ‘Andrea’, quelli che hanno sporcato, a ripulire i nostri muri imbrattati». Il quadro del giorno dopo è questo, brutture sui muri e sulle colonne della nostra città. Il corteo di Xm24, la parata contro lo sgombero di via Fioravanti (FOTO) annunciato dal Comune, ha fatto il suo passaggio nel cuore della città con pesanti strascichi. I numerosi atti vandalici tengono il focus sempre lì, sul rispetto della legalità. E su quanto sia importante il rispetto delle regole è chiaro Alberto Aitini, assessore alla Sicurezza. L’incipit è chiaro: i responsabili vanno individuati.

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«Manifestare è un diritto, calpestare i diritti degli altri, no – incalza l’assessore –. Sporcare i muri della città, lasciare dei rifiuti lungo il percorso del corteo, disturbare la quiete pubblica con fuochi d’artificio a tarda notte (VIDEO): loro hanno mancato di rispetto ai cittadini di Bologna. Con le telecamere pubbliche e private cercheremo i responsabili proprio perché manifestare è un diritto, ma rovinare la città è un reato. La verità è che non hanno argomenti – continua Aitini –, quindi vogliono essere visibili attraverso gli imbrattamenti. Vorrei vedere tutti questi ‘Andrea’, come si chiamano tra di loro, andare a pulire tutti i muri che hanno sporcato». Aitini ci tiene a ringraziare vigili e agenti intervenuti, «Ringrazio la Polizia Locale e le forze dell’ordine che hanno gestito bene il deflusso del corteo. Quando sento Xm parlare di comunità – conclude –, penso a tutto il mondo dell’associazioni di volontiariato dai centri anziani alle polisportive, che fanno davvero comunità e lo fanno rispettando le regole».

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Claudio Mazzanti invece, capogruppo del Pd in Comune e presidente del Quartiere Navile nel 2002, quando la Giunta Guazzaloca assegnò lo stabile di via Fioravanti al collettivo, ci tiene a vederci chiaro. «Io non lo so perché ero in Bolognina, ma se il passaggio in centro ha davvero portato dei danni, se davvero ci sono stati atti vandalici ai danni di beni pubblici e privati – specifica Mazzanti -, allora ritengo giusto che chi ne ha titolo possa valutare un’azione di rivalsa. Detto questo, le forze dell’ordine hanno seguito il corteo passo passo, potevano in ogni caso intervenire». Come noto, il Comune ha già suggerito a Xm di liberare gli spazi di via Fioravanti subito, pena lo sgombero. La stessa azione coercitiva potrebbe arrivare, a meno di accordi con il Comune nel frattempo, nel giro di qualche settimana