CORRADO RICCI
Cronaca

Yacht a fuoco in Liguria, salvati cinque diportisti di Bologna

L’incendio al largo di Deiva, il recupero ad opera di un gommone in transito. Capitaneria, Vigili del fuoco e rimorchiatore tentano di evitare il naufragio

Lo yacht distrutto dal fuoco al largo di Deiva Marina, in Liguria

Lo yacht distrutto dal fuoco al largo di Deiva Marina, in Liguria

Bologna, 11 giugno 20223 – Uno yacht a motore di 14 metri ha preso fuoco ieri sera, attorno alle 20,30 ad un miglio al largo della costa di Deiva Marina, sul limitare delle acque territoriali spezzine, in Liguria.

A bordo c’erano cinque persone adulte, quattro uomini e una donna, tutti sulla trentina, residenti a Bologna. Vani i loro tentativi di domare le fiamme. Troppo rilevante la portata del fuoco per essere fronteggiato con gli estintori di bordo e altri mezzi di fortuna.

Dallo yacht è partito, via radio, l’Sos; è stato captato dalla centrale operativa della Capitaneria di porto della Spezia ed è così scattato il dispositivo di pronto intervento.

Nel dramma, una circostanza provvidenziale: il conducente di un gommone in transito, visto il fumo che si levava dall’imbarcazione, si è diretto a tutta birra verso di essa.

Lo stesso ha fatto il comandante di motoscafo di 13 metri, a due miglia di distanza, dopo aver raccolto il may day. Alla vista delle due unità in rotta convergente, i naufraghi si sono lanciati in mare: la paura montante era quella di eventuali esplosioni; c’era poi da guadagnare la distanza di sicurezza dallo yacht in preda all’incendio; i cinque diportisti hanno avuto l’accortezza di indossare il salvagente e sono riusciti a mantenere il controllo.

Ne è seguito il recupero da parte dei due ’buoni samaritani’ del mare.

I cinque naufraghi hanno tutti preso posto sull’unità più grande e confortevole. Sono stati rifocillati e si sono asciugati.

Davanti ai loro occhi e a quelli dei soccorritori la scena dello yacht i cui contorni sparivano per effetto delle lingue di fuoco. La prima vedetta della Guardia costiera ad arrivare è stata quella partita da Sestri Levante: la più vicina al luogo del sinistro.

Su di essa sono poi trasbordati i naufraghi.

Mobilitata per precauzione un’ambulanza della Pubblica assistenza di Sestri.

I bolognesi sono così sbarcati nel porto del golfo del Tigullio: nessun problema di salute. Lo yacht, un Bertram, con scafo in vetroresina, ha un motore diesel. Era partito da Lavagna per raggiungere il porto di Cala de’ Medici, in Toscana.

Al largo di Deiva, l’incendio per cause ancora ignote. A prendersi cura di diportisti bolognesi sono arrivati degli amici dalla Toscana.