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10 mag 2022

Lo Zabaione di Simonetta è medaglia d’oro a Parigi

Il liquore della Vinci ha conquistato le esperte del Féminalise 2022

giorgia decupertinis
Cronaca
Simonetta Vinci con il suo Zabaione, che ha vinto l’importante premio
Simonetta Vinci con il suo Zabaione, che ha vinto l’importante premio

 

Di traguardi, Simonetta Vinci ne ha già raggiunti molti. Il primo fu quello di aprire il cassetto – o meglio, la dispensa – dei sogni e, con coraggio, trasformare il suo zabaione fatto in casa in un vero e proprio prodotto in commercio. Un nettare dolce, sofisticato al punto giusto, ma sopratutto intenso, tanto da farla approdare come concorrente alla 16ª edizione di Féminalise 2022, il più grande concorso mondiale di vini, sakè e distillati, degustati esclusivamente da donne professioniste in campo enologico o da enofile esperte. Ed è proprio a Parigi – dove si è tenuto l’evento – che Simonetta ha così registrato uno dei suoi più grandi risultati: il suo liquore si è aggiudicato il riconoscimento più prestigioso nella categoria, vincendo la medaglia d’oro. Il ‘Diplome officiel Medaille d’or’, come denominato in Francia, mette ora nero su bianco il primo posto conquistato da una donna che, a 72 anni, non ha esitato a mettersi in gioco e a puntare sull’ingrediente più importante della sua ricetta: la determinazione.

"Si tratta di un riconoscimento molto prestigioso che mi ha regalato grande soddisfazione. Questa medaglia premia l’eccellenza dello zabaione per la qualità degli ingredienti utilizzati e per l’attenzione nel volerne ricreare il profumo antico e semplice – spiega Simonetta –. L’ottimo risultato è stato raggiunto con un lavoro di squadra di forte intensità: Paolo Melloni e Riccardo Oppi, titolari della distilleria Zeltico, hanno lavorato con entusiasmo e professionalità per mantenere il gusto semplice e al tempo stesso prezioso della mia ricetta. Il riscontro nel gusto del pubblico è stato subito di grande impatto". Ma come in ogni storia, dietro a un premio si nasconde anche il lavoro corale di chi ha sempre sostenuto il progetto. "Tanta – aggiunge – è la soddisfazione per me e per tutti coloro che mi stanno accompagnando in questa avventura, Roberto Melloni e Giancarlo Tonelli". Così, sotto la Torre Eiffel, si fa spazio un nuovo competitore. "L’apprezzamento da parte del pubblico di questo liquore artigianale non può che consolidarsi andando a soddisfare molte nicchie di mercato straniero – sottolinea il direttore di Ascom, Giancarlo Tonelli –. A questa piccola neo impresa associata va tutto il nostro apprezzamento per il risultato eccezionale che sta riscuotendo".

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