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18 apr 2022

Zaki, insulti e minacce per un tweet su Juve-Bologna

Commenta il gol della Juve al Bologna e c'è chi gli augura di tornare in galera in Egitto

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Patrick Zaki con la maglia del Bologna, di cui è tifoso (dal post su Facebook)
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"Se non posso dire la mia opinione sul calcio senza essere attaccato - dice - non sono sicuro di come dovrei recuperare la mia voce in questioni più importanti". La vicenda è stata denunciata da Amnesty International. "'Stai parlando troppo' - dice il portavoce Riccardo Noury - è uno dei commenti, tra insulti e altre minacce, pubblicati nelle ultime ore nei confronti di una persona che, per 22 mesi, ha perso la parola in una prigione egiziana e sta ancora sotto processo: Patrick Zaki. Tutto per un tweet da tifoso. State messi male".

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Patrick Zaki stesso è tornato sulla vicenda con un lungo post accompagnato da una sua foto con la maglia del Bologna. "Mi sono trovato di fronte a decine di insulti e aggressioni - dice lo studente egiziano - fino all'odio. Non mi dispiace avere regolarmente discussioni accese con i tifosi di diverse squadre, amo il calcio e apprezzo questo tipo di divertimento. Tuttavia, quando ho scoperto che la gente sperava che io tornassi in prigione e fossi messo a tacere, mi ha davvero colpito come il discorso d'odio possa essere innescato così facilmente. Sinceramente non capisco come questa escalation sia stata così rapida e perché dopo due anni di silenzio, vengo attaccato dalle stesse persone che una volta mi sostenevano, solo perché ho detto la mia opinione sulla partita".

 

 

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