Dal 27 febbraio la città metropolitana di Bologna è in arancione scuro
Dal 27 febbraio la città metropolitana di Bologna è in arancione scuro

Bologna, 27 febbraio 2021 – La temuta ma dovuta stretta è arrivata e, da oggi, anche i bolognesi e tutti i residenti dei 45 comuni dell'area metropolitana felsinea si sono svegliati in una zona arancione rafforzata. O, secondo un'altra dicitura, zona arancione scuro (qui l'ordinanza in Pdf).
La stessa nella quale, da giovedì 25, erano piombati l'intero territorio imolese e i comuni ravennati confinanti con Imola, con la prospettiva di restarci, stando alle attuali disposizioni concordate fra i sindaci, la Regione e l'Ausl di Bologna, fino al prossimo 14 marzo.

AGGIORNAMENTO Romagna in zona arancione scuro da martedì, scuole chiuse

Le ragioni dell'inasprimento di divieti e limitazioni, sta tutta nel record di contagi da Coronavirus (672) fatto segnare nella giornata di giovedì da Bologna e dintorni, e l'obiettivo dichiarato, si legge sul sito della Regione, è “arginare la diffusione del virus a tutela della salute dei cittadini, in un’area peraltro molto vasta e densamente abitata”. Qui l'elenco dei Comuni con più restrizioni.

Ma che cosa cambierà, di fatto, rispetto alla canonica zona arancione? Vediamolo punto per punto.

Bollettino Covid in Emilia Romagna del 27 febbraio: cresce la percentuale dei positivi

Spostamenti

Zona arancione: la mobilità entro i confini comunali, o, nel caso dei residenti nei centri che contano meno di 5mila abitanti, entro 30 chilometri di distanza (anche fuori provincia o fuori regione ma con l'esclusione del proprio capoluogo), resta libera tra le 5 e le 22, mentre per spostarsi nella notte servirà autocertificare comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Zona arancione scuro: divieto di spostamento delle persone modellato su quello in vigore nelle zone rosse, dunque anche fra le 5 e le 22 e anche all'interno del proprio comune e valido anche per i residenti di centri con meno di 5mila abitanti, salvo la possibilità di recarsi in comuni limitrofi solo per particolari necessità (come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili). Ogni altro spostamento diurno o notturno sarà possibile solo dietro autocertificazione di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (come l'acquisto di beni negli esercizi aperti) o motivi di salute.

Visite a parenti e amici

Zona arancione: sempre fatto salvo il periodo di coprifuoco notturno, sono consentite solo all'interno del proprio comune le visite a parenti e amici una sola volta al giorno, per un massimo di due persone di età superiore ai 14 anni oltre a quelle residenti nell'abitazione di destinazione, ma senza restrizioni per gli under 14 e le persone disabili o non autosufficienti conviventi con i visitatori.

Zona arancione scuro: escluse anche le visite giornaliere a parenti e amici, comprese quelle che non comportano l'uscita dai confini comunali, salvo situazioni di assoluta necessità che vanno, in ogni caso, autocertificate.

Scuole

Zona arancione: didattica a distanza in percentuale per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Zona arancione scuro: didattica in presenza solo i servizi educativi 0-3 anni e per le scuole dell’infanzia, mentre si ricorrerà alla Dad (da lunedì 1° marzo) per ogni altra scuola di ordine e grado (con l'eccezione di eventuali residenti in zona arancione scuro iscritti a istituti siti in zone gialle) e per tutte le università, le accademie e le scuole di alta formazione.

Seconde case

Zona arancione: è confermata la possibilità di andare nella propria seconda casa anche se è fuori regione ma non in una regione in zona rossa o in zona arancione scuro. Ma possono spostarsi solo i membri della famiglia (vietato ospitare amici e parenti che abitano stabilmente in altre case). Inoltre sono vietati gli affitti brevi: l'atto di proprietà e il contratto d'affitto della seconda casa deve essere antecedente al 14 gennaio 2021.

Zona arancione scuro: Se resta evidentemente consentito il rientro alla propria abitazione, domicilio o residenza, è vietato raggiungere le seconde case di proprietà, ovunque siano situate, salvo situazioni di assoluta necessità da autocertificare.

Ristoranti e bar

Zona arancione: bar, pasticcerie, gelaterie e ristoranti non possono ospitare clienti se non per il tempo necessario al ritiro dei prodotti d'asporto, possibile senza restrizioni dalle 5 alle 18 e, fino alle 22, solo per le attività diverse dai bar non provvisti di cucina e dai commercianti al dettaglio di bevande. La consegna di cibo a domicilio per i ristoranti, invece, è libera da limiti di orario, anche fuori comune, mentre possono restare aperti dopo le 18 gli esercizi che vendono cibi e bevande attivi nelle aree di servizio e rifornimento carburante delle autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Zona arancione scuro: nessuna modifica significativa.

Attività commerciali

Zona arancione: i negozi restano tutti aperti, ma nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi i centri commerciali. Nel fine settimana, dunque, sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Zona arancione scuro: nessuna modifica significativa.

Attività culturali

Zona arancione: chiudono al pubblico musei che in zona gialla erano aperti durante i giorni festivi. Restano chiusi, ovviamente, cinema, teatri e centri ricreativi, mentre resta possibile sfruttare gli spazi di teatri e cinema per trasmettere spettacoli in streaming.

Zona arancione scuro: sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell'emergenza epidemica.

Uffici pubblici

Zona arancione: resta consentito, previa prenotazione telefonica di un appuntamento, l'espletamento delle pratiche amministrative che richiedono la presenza materiale del cittadino presso un ufficio o sportello pubblico.

Zona arancione scuro: nessuna modifica significativa, con la precisazione che i datori di lavoro pubblici sono tenuti a limitare la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza fisica, anche in ragione della gestione dell'emergenzail, mentre personale non in presenza presta la propria attività lavorativa in smart working.

Cerimonie e manifestazioni

Zona arancione: nessuna limitazione per cerimonie religiose e funerali, ai quali si può partecipare nel rispetto delle norme sul distanziamento e sull'uso delle mascherine, come nel caso delle manifestazioni, possibili in forma 'statica' e distanziata.

Zona arancione scuro: nessuna modifica significativa, ma viene ribadito dalla Diocesi bolognese il divieto imposto al catechismo o alle riunioni di fedeli diverse da Messe e celebrazioni liturgiche.

Sport

Zona arancione: lo sport, come tutto il resto, è consentito solo all'interno del proprio comune. Sono sospesi gli incontri di sport di contatto per gli amatori e le attività motorie da praticare in piscine e palestre, salvo quelle strettamente legate a riabilitazione medica, mentre restano consentite, pur senza pubblico, le manifestazioni sportive professionistiche e l'attività venatoria. Si potrà, però, svolgere attività motoria individuale all'interno del comune, rispettando il distanziamento.

Zona arancione scuro: sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto. Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Fine quarantena

Zona arancione: valgono le disposizioni elencate sul portale http://www.salute.gov.it e, in particolare, le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi.

Zona arancione scuro: stanti le disposizioni elencate sul portale http://www.salute.gov.it, in caso di assenza di sintomatologia da almeno una settimana non si potrà interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi se non dopo essersi sottoposti a un nuovo tampone molecolare risultato negativo.

Pdf: l'autocertificazione

Autocertificazione: modello Pdf