FotoSchicchi
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 Bologna, 23 dicembre 2015 - In attesa, eventualmente, di ‘suonare’ gli avversari, Franco Zuculini (FOTO), l’italoargentino del Bologna si regala una serata di vera musica. Succede a Bologna, al “Take Five” di via Cartolerie, nel cuore della città, a due passi dalla suggestiva e sempre affascinante via Santo Stefano.

Franco si esibisce al pianoforte: per una volta niente tackle, niente contrasti, niente cartellini. Solo due mani (al posto dei tradizionali piedi) che scivolano via veloci, lungo la tastiera. La “Zucu’s Blues Band” raccoglie un pubblico variegato ed eterogeneo, ma comunque entusiasta. Appassionati di musica, ma anche semplici tifosi del Bologna che, almeno per una sera, vogliono fare sentire tutto il loro affetto nei confronti di un giocatore reduce da un infortunio piuttosto serio, dal quale si sta riprendendo. E prima ancora di scendere in campo con Destro e Mirante, Diawara e Masina, Zuculini, al pieno, si mette musicalemente in gioco con con Niels Amaral (voce), Marco D’Alessandro (basso), Thomas Ranazzo (chitarra) e Jack Viesti (batteria).

Zuculini, completamente sbarbato rispetto al look ribelle da calciatore, dimostra di saperci fare anche con le mani. Per Roberto Donadoni, uno che crede ciecamente nell’alchimia e nell’equilibrio che si crea all’interno del gruppo, un arma in più da utilizzare nel “mini-ritiro” che accompagnerà la squadra prima della ripresa del campionato, fissata per il 6 gennaio, con la trasferta a San Siro contro il Milan.