Bologna, 6 giugno 2018 - Scrivere non è solo un atto creativo, frutto dell’ispirazione del momento. È un mestiere che richiede applicazione quotidiana, capacità artigianali che si acquisiscono nel tempo, ricerca continua della soluzione migliore per prendere il lettore con sé e portarlo in una dimensione diversa.

Linguaggi differenti, che si declinano anche attraverso la musica e le immagini e che possono essere sottoposti entro il 17 giugno a una giuria molto qualificata, grazie a Coop for Words, il contest sulla ‘nuova scrittura’ organizzato da Coop-Alleanza 3.0, Coop Lombardia, Unicoop Firenze e Coop Reno. Un invito rivolto a giovani talenti che, dallo scorso anno, vanta una sezione dedicata al giornalismo, 'Una storia di cronaca', realizzata in collaborazione con il QN e rivolta a chiunque voglia provare a confrontarsi con la pagina di un quotidiano.

L’articolo migliore, scelto dal direttore del QN Paolo Giacomin, verrà pubblicato sul nostro giornale e l’autore invitato a trascorrere una giornata in redazione. La premiazione avverrà al Festival Letteratura di Mantova in settembre dove, all’interno del programma ufficiale, sarà Carlo Lucarelli a svelare i nomi dei vincitori. Lo scrittore, autore tra gli altri delle avventure di Coliandro, è il direttore artistico di Coop for Words e ha promosso quest’anno un’altra novità. Un premio per il ‘podcast’, "un audio nel quale gli aspiranti scrittori devono recitare l’incipit di un racconto originale". 

Unica in Italia è la parte musicale rivolta ai parolieri. Qui i partecipanti devono realizzare un testo su una musica composta per l’occasione ogni anno da un artista della scena sonora del pop d’avanguardia: stavolta la base è stata registrata da Colombre. Per il vincitore c’è la possibilità di vedere la canzone diventare una autentica produzione. A queste si aggiungono le sezioni sul racconto breve (in giuria anche Simona Vinci) e sulla poesia (tra i giurati il fenomeno editoriale, il ‘poeta rock’ Guido Catalano).

p. p.