FRANCESCO MORONI
Cultura e spettacoli

Murri, i segreti del rione: dal Molino Parisio ai Giardini Margherita

Nel nostro podcast ‘Il Resto di Bologna’ un viaggio alla scoperta della zona. Tra storia e aneddoti di quello che, fino al 1985, era un vero e proprio quartiere

Il  Molino Parisio

Il Molino Parisio

Bologna, 6 novembre 2023 – Fino al 1948 tutti la conoscevano come Strada di Toscan a: proseguendo da via Santo Stefano fuori porta, si arriva direttamente in un’altra regione. Poi, con una delibera, la toponimia cambia e la strada viene intitolata ad Augusto Murri, tra i più grandi clinici del suo tempo, vera e propria istituzione sotto le Torri (e non solo). Il ‘delitto Murri’ resta infatti uno dei casi di cronaca più famosi a cavallo tra XIX e XX secolo, quando nel 1902 – in una palazzina di via Mazzini – viene commesso l’omicidio del conte Francesco Bonmartini.

Con l’intitolazione di via Murri, nasce l’omonimo rione, fino al 1985 vero e proprio quartiere, poi confluito dentro il Santo Stefano insieme alle zone Galvani e Colli.

Dal Molino Parisio, di cui le cronache cittadine raccontano già a partire dal 1400, al Foro Boario, oggi piazza Trento e Trieste, dalla genesi dei Giardini Margherita alle curiosità della Lunetta Gamberini: Murri è la zona dove tantissimi bolognesi hanno scelto di trasferirsi e di vivere, in un quartiere a carattere prevalentemente residenziale.

Continua così il viaggio tra i segreti dei quartieri della città, grazie al nostro podcast ‘il Resto di Bologna’, che potete ascoltare gratuitamente su tutte le principali piattaforme di riproduzione e sul nostro sito online. Oppure, basta inquadrare l’apposito Qr code con il cellulare, per far partire il viaggio.