Roberto Grandi e Massimo Iosa Ghini premiano i vincitori (foto Schicchi)
Roberto Grandi e Massimo Iosa Ghini premiano i vincitori (foto Schicchi)

Bologna, 21 dicembre 2017 - Architettura e innovazione per i muri di domani, fra i lustrini e le bollicine di Galleria Cavour. Si é appena svolta, nell’esclusivo Green Lounge del tempo bolognese dello shopping, la premiazione del concorso d’idee lanciato lo scorso settembre da CoDe-Competitions for Designers e con-fine Art, a braccetto con la mostra ‘The Wall’ di Palazzo Belloni.

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I vincitori, selezionati tra quasi 200 proposte giunte da 40 nazioni, sono stati scelti da una giuria d’eccezione, composta, tra gli altri, da Arnaldo Pomodoro, Massimo Iosa Ghini e Roberto Grandi e i loro progetti saranno ospitati, fino al prossimo 7 febbraio, dalla zona trivio, al civico 4f della Galleria.

THE WALL - Il nostro speciale

A trionfare, in una giornata che ha rinnovato la sinergia fra ‘The Wall’ e Galleria Cavour Green, è stato il lavoro pensato dal team milanese Inter-Esse Studio per la facciata della Basilica di San Petronio, progettato come una struttura leggera che renda il volto della chiesa accessibile a tutti. Al secondo e al terzo posto, invece, si sono piazzati, rispettivamente, l’installazione di CoFuKo, immaginata, sul tema dell’incomunicabilità, per piazza Santo Stefano, e i muri invisibili che, secondo i londinesi Stephan&Sophie, potrebbero costringere chi passa per piazza Maggiore a riflettere sull’esclusione etnica e sociale.

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Quattro menzioni speciali, infine, sono andate ad altrettante squadre di architetti e progettisti, due dei quali giunti da Regno Unito e Germania, parte della nuova vita di Galleria Cavour come polo creativo e culturale. “Non siamo più solamente una realtà luxury e fashion di primo piano - ha commentato l’ingegner Paola Pizzighini Benelli - ma puntiamo a diventare un vero e proprio contenitore di idee per la città e la sua vocazione turistica”.