Matteo Dell’Acqua,  Andrea Segrè e le contadine etiopi (foto Schicchi)
Matteo Dell’Acqua, Andrea Segrè e le contadine etiopi (foto Schicchi)

Bologna, 14 ottobre 2017 - E' Matteo Dell’Acqua, giovane ricercatore della Scuola Sant’Anna di Pisa, il vincitore del Bologna Award 2017, premio internazionale sulla sostenibilità internazionale e il cibo ideato e promosso dal Caab e Fondazione Fico, in sinergia con Comune, Regione ed Enpam. Un lavoro collettivo, quello di Dell’Acqua, che difatti ha ritirato il premio - alle 12 in piazza Maggiore in occasione dell'evento di Cefa, 'In the name of Africa - in compagnia di un gruppo di contadine etiopi di due differenti comunità. Un progetto, il suo, che coinvolge due diverse comunità etiopi, rispondendo all’esigenza di sicurezza alimentrare in un contesto complesso come quello africano, attraverso la codifica genetica delle colture locali di grano per arrivare a produrre varietà di grano, attingendo al patrimonio genetico esistente, sempre più utili e produttivi. “Sfuttare in modo scientifico e rigoroso le conoscenze dei contadini – ha spiegato Dell’Acqua – permette di dimostrare che non esiste una opposizione fra ricerca scientifica avanzata, approcci innovativi e tradizione contadina. Anzi, quest’ultima viene opportunamente integrata per trasformare le conoscenze nella riproduzione genomica”.

Tra gli altri premiati (FOTO), per la nuova categoria ‘City of food master’, organizzata con il Futur Food Institute. I premiati sono l’olandese Michiel Bakker, di Google Food, e gli americani Stephen Ritz, inventore degli orti urbani nel Bronx newyorkese, e Douglas Gyeton, autore del libro Lessico della sostenibilità, e l’italiana Licia Colò, autrice a conduttrice di tanti programnmi di divulgazione scientifica e naturale.

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La mattinata era iniziata con il convegno “Nulla di troppo... Q.b., Agroalimentare, alimentazione ed etica”, curato dalla Commissione agroalimentare del distretto Rotary 2072. Presenti Angelo Benedetti e Maurizio Marcialis, con interventi di Roberto Della Casa e Andrea Segrè (Università di Bologna), Claudio Mazzini (Coop Italia), Claudio Ubaldo Cortoni (Comunità monastica di Camaldoli), il ct della nazionale di ciclismo, Davide Dassani, e Mario Baraldi, professore emerito di farmacologia e presidente della Fondazione Mario Baraldi per le Scienze onlus.

Gli appuntamenti del pomeriggio: la presentazionie della rete d’impresa Olio extravergine felsineo, e tre dialoghi: “Mediterraneo: il lessico della sostenibilità”, con Gyeton, Elisabetta Moro e Marisa Fumagalli, “Educazione alimentare: la sfida del secolo”, con Stephen Ritz, Duccio Caccioni e Antonio Pascale, “Le tribù del cibo, tra slow e junk food: come mangiamo, come ci nutriremo”, con Marino Niola e Daniele Tirelli e “Food global network, cibo per i millenials”, con Michiel Bekker, Andrea Segrè e Antonio Cianciullo. In serata, “Il cibo del futuro: quando i saperi contadini incontrano l’high tech”, una lezione del vincitore, Matteo Dell’Acqua, e a seguire una cena di gala. Si chiude domani, alle 10,30, in via Fantoni 47 (San Donato), per l’inaugurazione dei nuovi orti urbani Podere San Ludovico.

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