Sonia Bonfiglioli, ingegnere, presidente dell’azienda di famiglia
Sonia Bonfiglioli, ingegnere, presidente dell’azienda di famiglia

Bologna, 28 luglio 2020 - Il gruppo Bonfiglioli torna alla carica su Sampingranaggi. E per una delle divisioni più in salute di Samp prende quota l’ipotesi di un’asta in Tribunale, come è già stato per altre aziende della galassia di via degli Agresti come Exergy.

Nei giorni scorsi l’azienda guidata da Sonia Bonfiglioli ha presentato una nuova offerta, su cui i Maccaferri avrebbero mostrato interesse. Questo non significa che Sampingranaggi passi direttamente sotto il controllo del gruppo di Calderara ma che Samp potrebbe chiedere al Tribunale di bandire un’asta.

Dal gruppo Maccaferri confermano le trattative, mentre Sonia Bonfiglioli si limita a ribadire l’interessamento: "In un mondo che si smaterializza e diventa virtuale si rischia di dare, erroneamente, sempre meno importanza al ’saper fare’ – spiega l’imprenditrice –. Questo è stato e rimane il valore che riconosciamo alla Sampingranaggi, il cui capitale umano può fare la differenza in settori, come quello delle coppie coniche e di ingranaggi, nei quali le macchine, da sole, non bastano. Per questo il nostro interesse rimane confermato".

La partita di Samp, parallela a quelle di Seci e Officine Maccaferri, ha tempi più lunghi. Il piano di concordato va presentato entro l’1 settembre, ma il gruppo potrebbe chiedere una proroga grazie alle norme previste dal decreto Liquidità. Sul gruppo di Bentivoglio c’è l’interesse di Carlyle, che in tandem con Muzinich è pronto a immettere 15 milioni di euro in Samp. Ma la partita finora non ha avuto i progressi che si sono visti con Officine. Sul colosso dell’ingegneria ambientale, intanto, Ad Hoc Group (Carlyle con Man Glg e Man Glg e Stellex capital management) ha già steso il nuovo piano da presentare al Tribunale.

ra il dossier è allo studio di un esperto indipendente. La nuova proposta dovrebbe arrivare in via Farini entro i primi dieci giorni di agosto e prevederà un abbassamento del finanziamento ponte, da 60 a 40-45 milioni: questo, a quanto trapela dai fondi, perché i commissari avrebbero raccolto liquidità dalle controllate e perché i costi delle consulenze verranno pagati dagli investitori.

Intanto i lavoratori oggi cominceranno a riunirsi, in un ciclo di assemblee che culminerà venerdì mattina con una grande manifestazione in piazza Maggiore, lo sciopero sarà generale. "I lavoratori anche stavolta sapranno battere un colpo e dimostrare che sono attaccati alla loro azienda – sottolinea Marco Colli di Fiom Bologna –, si batteranno fino alla fine per trovare una soluzione che possa dare continuità al sito produttivo e a tutte le aziende del gruppo Maccaferri".

Fissati gli orari delle assemblee. Si parte stamattina fuori dalla Samp di Bentivoglio, con una prima finestra assembleare 9.30-10.30. Una seconda assemblea si terrà dalle 15 alle 16. Mentre a Zola, da Seci Energia, l’orario dell’assemblea oggi sarà 11.30-12.30. Alla Camera del Lavoro, sempre per Seci, si replicherà domani dalle 16 alle 17.