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Cinti, Parfois si fa avanti per acquistare i punti vendita

La società spagnola ha presentato un’offerta per la storica azienda in amministrazione straordinaria. Il bando però è stato prorogato di tre mesi

Ultimo aggiornamento il 28 giugno 2018 alle 12:49
Il commissario Fulvio Cociani

Bologna, 28 giugno 2018 – Novità in casa Cinti, storica realtà bolognese leader italiana del fast fashion calzaturiero, in amministrazione straordinaria da novembre 2016 sotto la guida del commissario Fulvio Cociani. La società Parfois, azienda portoghese leader in Europa nella distribuzione di borse e accessori, ha infatti presentato un’offerta per acquisire i punti vendita del gruppo.

L’azienda è in vendita da aprile, con i brand Cinti e Blocco 31: all’asta ci sono anche la rete dei punti vendita, composta da 39 negozi, di cui 34 in gestione diretta e cinque in franchising, e il magazzino aziendale. All’apertura delle buste, lo scorso 12 giugno, è emersa l’offerta di Parfois: con l’acquisizione, la società portoghese farebbe un passo avanti verso l’obiettivo di raggiungere quota 150 negozi in Italia entro i prossimi 3-5 anni. Una buona notizia, dunque, ma la vicenda non è ancora del tutto conclusa.

La cessione di Cinti, rinominata TB Holding, infatti, non è stata ancora formalizzata, dal momento che l’offerta di Parfois non era del tutto conforme ai requisiti previsti dal bando. Per agevolare le trattative, è stata richiesta al Tribunale di Bologna, con autorizzazione del Ministero, la concessione della proroga di tre mesi del bando, così da poter finalizzare la formalizzazione degli atti propedeutici alla vendita.

Il fallimento di Tb Holding pare quindi definitivamente scongiurato: il personale, secondo le previsioni, sarà quasi interamente assorbito dalla nuova società; potrebbero essere a rischio solo i pochi dipendenti operativi nella sede aziendale, che non sembra essere di interesse dell’offerente, avendone già una in Italia.

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