Valter Caiumi, presidente di Confindustria Emilia (Serra)
Valter Caiumi, presidente di Confindustria Emilia (Serra)

Bologna, 17 aprile 2020 - Un calo di fatturato fra i 14 e i 18 miliardi di euro. Tanto peserà l'emergenza Coronavirus sulle imprese di Bologna, Modena e Ferrara. La stima è di Confindustria Emilia, che ha presentato un sondaggio fra i propri associati. Il 94% dei quali prevede una forte contrazione di portafogli ordine e fatturati.

Il presidente di Confindustria Emilia Valter Caiumi avverte: "Abbiamo bisogno di potere pensare a una ripresa progressiva, non a tutti i costi, ma a condizione che sia possibile. Perché la forma passiva uccide".

Ma serve "un chiaro piano di riapertura, per evitare il rischio di una pericolosa deregulation".

Le imprese, però, avranno bisogno di liquidità. Ma l'ipotesi di un'apertura di credito con finanziamenti da restituire in 6-8 anni, come prevede il governo, "è un'illusione. Alle imprese serviranno minimo 15 anni". Visti i "numeri impressionanti della crisi", Caiumi non esclude che "potranno esserci problemi di occupazione. Auguriamo di avere le forze per limitarli al minimo, e di avere ammortizzatori sociali che ci portino lontano".