La stilista Elisabetta Franchi
La stilista Elisabetta Franchi

Bologna, 4 giugno 2020 - C’è chi nella vita non molla mai, nonostante le avversità e, anzi, le piega a suo vantaggio. La stilista bolognese Elisabetta Franchi, creatrice della Betty Blue SpA, a mollare non ci pensa nemmeno. "Dalle grandi crisi – dice convinta – possono nascere mille opportunità". Una resilienza che ha dato risultati. La Betty Blue, infatti, con un fatturato in crescita del 2,7% nel primo trimestre 2020 (circa 37, 9 milioni, uno in più del 2019), rimane saldamente in sella, nonostante gli scossoni all’industria della moda arrivati a causa dell’emergenza Coronavirus e, in un momento di incertezza pesante per le imprese, conferma, per il 2020, dieci nuove aperture su 12.

Numeri in controtendenza rispetto ai trend generali di mercato che aprono spiragli positivi per il futuro e nuove opportunità. "Il mercato della moda era troppo vizioso – spiega l’imprenditrice -. I tempi dovrebbero tornare ad essere quelli dei sogni, del vestito che possa durare un’intera stagione, del giusto rapporto qualità-prezzo, ma soprattutto del Made in Italy. Abbiamo una grande filiera invidiata dal mondo. Sono sempre stata una persona patriottica, ora lo diventerò ancora di più".

La talentuosa stilista, vera icona del mondo della moda, è un personaggio amatissimo sui social, con un seguito di 2,1 milioni di follower su Instagram e decine di migliaia di like giornalieri. Eccentrica e poliedrica, è conosciuta per l’originalità delle sue creazioni, la schiettezza e la grande generosità nelle donazioni di beneficienza. Nel 2019 ha annunciato di aver comprato una “Casa per l’aldilà” Si tratta di una cripta al cimitero per la quale avrebbe speso 100 mila euro. E’ nota anche per il suo amore per gli animali: ha dedicato loro ‘EF loves dog’, una linea i cui proventi vanno a favore delle associazioni ambientaliste.

A sostenere il fatturato del marchio dell’imprenditrice emiliana è stata, in particolare, una crescita nel canale wholesale (punti di vendita monomarca in franchising e multimarca) pari al 4,2% e in quello e- commerce – rimasto sempre attivo – pari al 31,5%. Il canale delle vendite in negozio, è gioco forza, a causa del lockdown, calato del 16,3%, una perdita di quasi un milione di euro.

Nei mesi di gennaio- febbraio era cresciuto del 10% rispetto al 2019, a parità di rete di vendita, poi è arrivata la serrata delle attività commerciali dovuta alle misure anti-Covid in Italia e, successivamente, anche in altri Paesi rilevanti per Betty Blue. Ma Elisabetta Franchi non si è scoraggiata neanche in questi momenti: "Ero su una Ferrari che si è improvvisamente inchiodata – racconta – e quando succede, la ripartenza è in salita. Ma sapevo dove e come dovevo muovermi: da imprenditore che è sempre stato al fronte, nel caos totale divento lucida. Questa capacità nasce dal fatto di aver costruito l’azienda pietra su pietra e conoscerne perfettamente le fondamenta". "La paura più forte durante la pandemia – confessa - è stata la salute: questa infatti non si può gestire come un’azienda". Nel futuro della stilista emiliana, ora, c’è la quotazione in borsa. Sì perché non bisogna dimenticare che è in programma una ‘businness combination’ che prevede la fusione per incorporazione tra la società milanese Spactiv e l’azienda bolognese Betty Blue, controllante del marchio ‘Elisabetta Franchi’. Operazione che, quando andrà in porto - settembre? – farà sbarcare in Borsa la società ‘Elisabetta Franchi S.p.a’.