Alberto Vacchi, presidente di Ima (foto Serra)
Alberto Vacchi, presidente di Ima (foto Serra)

Bologna, 17 novembre 2017  - Ima dà vita a due ‘newco' sull’Appennino bolognese con la 3-T di Gaggio Montano e la Sil.Mac di Silla, porteranno alla creazione di una cinquantina di posti di lavoro. Una scelta che va nella direzione dello "sviluppo" e ricopre un ruolo "vitale", nelle zone che vivono maggiori difficoltà. Lo scrive in una nota il presidente di Ima, Alberto Vacchi. Secondo l’imprenditore, che ricopre anche il ruolo di presidente di Unindustria Bologna, "la nascita di nuove imprese è un catalizzatore essenziale per lo sviluppo. Assume poi un ruolo vitale nelle aree svantaggiate del territorio che richiedono attenzioni politiche ed investimenti per generare occupazione. Va in questa direzione - osserva - la prossima costituzione di due Newco tra la Ima, la 3-T di Gaggio Montano e la Sil.Mac. di Silla, con ubicazione nei comuni di appartenenza di 3-T e Sil.Mac. Attraverso un processo di riqualificazione - aggiunge - si prevede di occupare 50 operatori tra diretti ed indiretti nei prossimi tre anni".

Secondo Vacchi, ancora, "gli occupati saranno selezionati tra persone provenienti prevalentemente da aziende in crisi del territorio montano bolognese. Tale scelta - conclude il numero uno di Ima - è facilitata dal programma regionale per il reinserimento dei lavoratori delle aziende in crisi previsto dalla Regione Emilia Romagna".

Per la montagna, piegata dalla crisi di importanti aziende, si tratta di una boccata d’ossigeno. Il segretario regionale della Fiom-Cgil, Bruno Papignani, lo definisce "un contributo importante che avversa la grave situazione dell'industria nella montagna bolognese a partire dalla Saeco, Demm e Stampi Group"