Cinzia Barbieri, segretario Cna Bologna (Foto Dire)

Bologna, 12 giugno 2015 - E’ diplomato, ha un’età compresa tra i 30 e i 40 anni, opera nei settori alimentare, artistico, comunicazione e terziario avanzato e non sopporta la burocrazia. Questo il ritratto del neo capitano d’industria bolognese - nel primo trimestre 2015, il saldo tra start up iscritte e cessate è +225, fonte Camera di commercio - che emerge dal sondaggio effettuato da Cna giovani Imprenditori tra mille associati in attività da non più di 2 anni, presentato stamattina in occasione del lancio della seconda edizione di «Made in Bo», il talent delle start up promosso da Cna con il contributo di Emil Banca e la media partnership de Il Resto del Carlino.

In calendario 4 incontri (15 giugno, 28 settembre, 19 ottobre e 9 novembre, più la premiazione finale in dicembre) presso la Biblioteca Renzi della Cineteca, con le imprese più interessanti del panorama metropolitano e la possibilità per il pubblico di votare le aziende top sulla pagina Facebook di Cna Giovani Imprenditori. «Dopo il successo dell’anno scorso (6 incontri tematici con 60 casi di aziende d’eccellenza presentati, oltre 1300 partecipanti e 10mila accessi online) non abbiamo avuto dubbi nel replicare il «Made in Bo» – sottolinea Cinzia Barbieri, segretario di Cna Bologna -. Quest’anno festeggiamo i 70 anni, ma il nostro sguardo è sempre rivolto al futuro. Ecco perché continuiamo ad essere a fianco dei giovani che decidono di fare impresa».