GIOVANNI DI CAPRIO
Economia

People mover, possibile l’arrivo di una quarta e una quinta navetta

Accordo tra Marconi Express e Aeroporto di Bologna sulla mobilità sostenibile con l’obiettivo “impatto zero” entro il 2030. Nell’ambito dell’intesa anche uno studio del traffico e delle necessità di trasporto

Accordo siglato tra Aeroporto di Bologna e Marconi Express in ottica della sostenibilità

Accordo siglato tra Aeroporto di Bologna e Marconi Express in ottica della sostenibilità

Bologna, 7 novembre 2023 – Aeroporto di Bologna e Marconi Express aprono alla sostenibilità. Le due società hanno firmato questa mattina l’accordo per realizzare iniziative congiunte in materia di “mobilità sostenibile in senso sociale, economico e ambientale”, annuncia Nazareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale aeroporto di Bologna.

L’obiettivo delle due aziende è quello di diventare ad “impatto zero” entro il 2030 e di soddisfare così i punti dell’Agenda Onu 2030, anche se nella visione di Marconi Express “c’è sempre stata la sostenibilità ambientale. La navetta, infatti, trae energia da più di 1900 pannelli che contribuiscono al 35% del fabbisogno energetico, il resto è comunque comprato da fornitori green certificati”, dichiara Massimiliano Cudia, presidente di Marconi Express.

L’intesa prevede anche uno studio dei flussi di traffico e delle necessità di trasporto, il che potrebbe portare “oltre ad una quarta navetta (già prevista sin dall’inizio dagli accordi con il Comune) entro i prossimi due anni – continua Cudia -, anche all’introduzione di una quinta. Per poter procedere, il sistema dev’essere pronto ad accogliere il maggior numero di persone possibile, in nome della sostenibilità, riducendo le code e mantenendo lo stesso prezzo. Auspichiamo che le nuove navette abbiano il 40% di capienza in più rispetto alle 50 persone che possono accogliere le tre già esistenti, e che gli standard di chi ce le produrrà siano in linea con le nostre esigenze”.

Il 2023 è stato un anno positivo sia per Marconi Express che per Aeroporto di Bologna. “Ad oggi, il 18% dei passeggeri che arrivano in aeroporto scelgono il People mover, per un totale di poco più di milione e mezzo di passeggeri trasportati quest’anno”, ricorda Cudia. L’aeroporto ha visto concludersi “un estate da record e un ottobre da 1 milione di passeggeri”, dice Ventola.

“Quest’anno si chiuderà con circa 10 milioni di passeggeri, un dato ben al di sopra delle nostre aspettative e del 2019, il che ci dice che il traffico aereo è ripartito (in tutta Europa) ben due anni prima rispetto alle pessimistiche attese del periodo Covid”.

L’Ad di Aeroporto di Bologna ha commentato anche i risultati della “Commissione Rumore”, in cui si è deciso di “procedere anche per l’inverno (fino a fine marzo) con la pista in modalità contrapposta nella fascia d’orario 23-6”. Decisione che “non tocca l’aeroporto perché i voli notturni sono pochi. Questa estate li abbiamo già ridotti del 90% e sono garantiti solo per ragioni di sicurezza. La nostra è una valutazione positiva e credo che ci siano i margini per procedere”, conclude Ventola.