Bologna, 14 settembre 2018 - La multinazionale si impegna a trovare un nuovo impiego ai lavoratori con il contratto a termine scaduto. E nel caso di nuove assunzioni i precari hanno diritto di precedenza. Succede alla Philip Morris che in Valsamoggia per la fabbrica Iqos (VIDEO), la sigaretta a potenziale rischio ridotto, ha investito oltre un miliardo creando più di 1.200 posti di lavoro.

«Quando l’azienda ha accelerato l’arrivo a regime degli organici, però, si è creato un problema con circa 500 lavoratori precari – racconta Roberto Guarinoni della Cgil – In assenza di politiche attive, queste persone si sono trovate spiazzate, anche perché magari avevano avuto aspettative un po’ eccessive sulla possibile assunzione».

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Ora l’azienda «si è resa disponibile a ricercare soluzioni volte a favorire la ricollocazione dei lavoratori assunti a tempo determinato», recita l’accordo sottoscritto dalla multinazionale insieme a Cgil e Cisl. In caso di nuove assunzioni a tempo indeterminato «sarà data priorità a coloro che abbiano cumulato il maggior periodo di lavoro a termine in azienda; in caso di parità si farà riferimento alla maggiore età anagrafica».

Inoltre su richiesta del lavoratore «entro i successivi 3 mesi dalla data in cui il rapporto è cessato, verrà attivato per un periodo di 6 mesi dalla relativa richiesta lo strumento dell’outplacement». Lo strumento «a totale carico dell’azienda, è volto a fornire un servizio di ricollocazione sul mercato del lavoro locale e nazionale ai dipendenti interessati».

Soddisfatta dell’accordo la Cgil. «Abbiamo trovato una soluzione sia per i tempi determinati che per gli interinali, con uno schema simile a quello che si usa quando si gestiscono gli esuberi – ragiona Guarinoni - È un percorso efficace che sta già producendo risultati, aver inserito il diritto di precedenza è un importante passo in avanti».

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