Premio Mascagni, Meccanica Vecchiatti vince l'edizione 2016 (Schicchi)

Bologna, 11 novembre 2016 - Applausi e standing ovation in Sala Marco Biagi, nella redazione de il Resto del Carlino, per la serata finale del Premio Mascagni 2016, dedicato alle imprese che crescono, organizzato per il quinto anno di fila dal nostro giornale e Unindustria. Tutti in piedi i rappresentanti delle aziende e delle istituzioni arrivati per premiare Angelo Vecchiatti, della Meccanica Vecchiatti: è a lui che la giuria di giornalisti e industriali, insieme con la famiglia Mascagni, ha voluto dedicare il riconoscimento alla memoria dell’imprenditore Paolo Mascagni.

La Meccanica Vecchiatti è rinata dalle ceneri della crisi, dopo essere passata passata dai trenta dipendenti del 2009 al solo proprietario, Angelo Vecchiatti (video), che in solitudine ha saputo riportare in auge l'impresa, riassumendo tutti i dipendenti, superando i livelli di fatturato persi e tornando addirittura a crescere. Una cavalcata in salita che oggi fotografa un'azienda responsabile di numeri oggi superiori a quelli mai avuti in partenza e resa possibile dalla pervicacia dell'imprenditore, a cui tutti consigliavano di chiudere, di dichiarare fallimento, di lasciar stare.

"Una storia da film", per il direttore di QN-il Resto del Carlino, Andrea Cangini (video). Una storia, soprattutto, che si racconta da sé: "Non ho molto altro da dire - ha commentato Vecchiatti, visibilmente emozionato -, oltre a quello che è stato raccontato sulle pagine del giornale. So solo che sono qua e che in qualche modo ce l'ho, ce l'abbiamo fatta".

“In questi anni abbiamo raccontato oltre 200 storie, e tante altre sono meritevoli di essere raccontate”, ha affermato il direttore Cangini. Storie di imprenditori che “vanno contro tutto e tutti, con un po’ di follia”, e di chi “va avanti con il massimo impegno, nel migliore dei modi”. L’Italia, ha affermato Cangini, “sarebbe un Paese diverso se ciascuno facesse al meglio il proprio lavoro”.

Alberto Vacchi (video), presidente di Unindustria, ha sottolineato “la grande vivacità del territorio bolognese”, e la necessità “di credere nel futuro”. E ha ricordato che, a seguito della prossima fusione delle associazioni imprenditoriali di Bologna, Modena e Ferrara - il 5 dicembre - “dall’anno prossimo il Premio Mascagni sarà dedicato a imprese di un territorio più ampio”.

Laura Milani (video), direttrice dello Iaad - l’Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino che a Bologna aprirà la sua prima ‘seconda sede’ dall’anno accademico 2017-2018 - ha ricordato agli imprenditori presenti l’importanza di sapere comunicare un prodotto: “Anche il prodotto più bello, se si sbaglia la comunicazione, non esiste”.