Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
20 lug 2022

Prezzo case a Bologna, "Immobile di proprietà, impossibile per i giovani"

L’analisi del Caf Acli e Nomisma: "La mentalità è cambiata e a Bologna è diventata il sogno di tanti ragazzi, ma i prezzi sono troppo alti"

20 lug 2022
monica raschi
Economia
Da sinistra: Filippo Diaco, Marco Marcatili, Chiara Pazzaglia e Simone Zucca durante la presentazione dei dati nelle sede della Acli di Bologna
Da sinistra: Filippo Diaco, Marco Marcatili, Chiara Pazzaglia e Simone Zucca
Da sinistra: Filippo Diaco, Marco Marcatili, Chiara Pazzaglia e Simone Zucca durante la presentazione dei dati nelle sede della Acli di Bologna
Da sinistra: Filippo Diaco, Marco Marcatili, Chiara Pazzaglia e Simone Zucca

Bologna, 20 luglio 2022 - Una casa di proprietà. La desiderano anche i bolognesi molto giovani, con una netta inversione di tendenza rispetto al passato, ma il sogno per tanti, troppi, è proibitivo: un’offerta molto bassa che genera prezzi molto alti. Il quadro emerge dall’analisi effettuata dal Caf Acli di Bologna sulle dichiarazioni Isee, 730 e Imu presentate all’associazione. Un campione significativo, visto che si parla di quasi novemila bolognesi che hanno richiesto l’assistenza del Caf, ad esempio per il calcolo dell’Imu, con un gettito per il Comune che, solamente considerando i residenti in città, è stato di oltre tre milioni di euro. "Nonostante le incertezze sul futuro, a Bologna c’è una straordinaria attenzione alla casa, con un record di compravendite effettuato lo scorso anno pari a 6.500 e quest’anno la situazione non si presenta diversa – sottolinea Marco Marcatili, responsabile Sviluppo Nomisma –. Ma a questa domanda per una casa di proprietà corrisponde una forte dipendenza dai mutui: anche a Bologna non c’è più liquidità, oltre a esserci una carenza di offerta. Il rischio è che anche Bologna diventi come Milano: una città esclusiva, fatta per pochi, ma questo non deve succedere. Serve la collaborazione di amministrazione, associazioni, proprietari e agenzie specializzate". Altro mito che la ricerca ha voluto sfatare è quello che chi ha una casa di proprietà in città sia una persona ricca: "Il 56 per cento dei proprietari – prosegue Marcatili – afferma di non avere un reddito adeguato ad affrontare le spese di casa, soprattutto in vista del prossimo autunno, mentre un 35 per cento dichiara che se arrivasse una spesa non pianificata di 5mila euro non saprebbe come affrontarla". Sul tema insiste anche Chiara Pazzaglia, presidente Acli: "Per molti anziani, avere una casa di proprietà inizia a essere un peso, soprattutto se sono soli ed ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?