Uno dei macchinari in esposizione al Saie (foto Schicchi)
Uno dei macchinari in esposizione al Saie (foto Schicchi)

Bologna, 19 ottobre 2016 - Alla Fiera comincia la 52/a edizione di Saie-Salone internazionale dell’edilizia e delle costruzioni. GUARDA LE FOTO

La kermesse - in programma fino a sabato - include cinque manifestazioni collaterali: ‘Accadueo’, ‘Ambiente Lavoro’, ‘Expotunnel’, ‘Smart City Conferencè e ‘Saie 3’. Le novità del 2016, ha osservato il presidente di BolognaFiere, Franco Boni, a margine del taglio del nastro del Salone, «riguardano il modo più attento di progettare nel rispetto dell’ambiente e dell’ecologia. Il modo di progettare e individuare quelli che possono essere gli schemi di costruzioni future. Di questo - ha aggiunto - si è parlato a lungo con le varie associazioni di categorie lungo: sono state individuate e sono proposte qui delle soluzioni molto innovative».

A giudizio di Boni, quest’anno «c’è stata una riconferma dei grandi gruppi e, accanto a loro, c’è stato anche il rientro di qualcuno con cui negli ultimi anni si era un pò raffreddata la frequentazione. Quindi - ha concluso - siamo molto soddisfatti». Quello delle costruzioni e dell’edilizia, ha sottolineato ancora il presidente di BolognaFiere, è un «settore fondamentale, un volano sostanziale che muove un pò tutta l’economia. Noi - ha argomentato ancora Boni - speriamo, come successo per il Cersaie, che ha potuto registrare una notevole ripresa nel settore a valle ossia nel nel settore immobiliare, che anche nel settore delle costruzioni si presentino delle nuove opportunità. Sarà molto importante che riprendano dei forti investimenti pubblici, questa è la molla che dovrebbe riuscire a muovere tutto il resto».

Anche perché, ha concluso il numero uno della fiera bolognese, nel comparto «ci sono grosse fatiche per tornare ai livelli di qualche anno fa: si nota qualche lieve segnale di ripresa. Si cerca di cogliere questi segnali ma sono ancora troppo deboli». Proprio ieri, alla vigilia dell’inaugurazione di Saie 2016, il XXIV Rapporto congiunturale previsionale del Cresme ha evidenziato segnali di ripresa per il mondo delle costruzioni individuando un tasso di crescita degli investimenti nel 2016 del 2,2% con un’attesa per il 2017 del 2,6%. «Il Saie - ha sottolineato il vice presidente dell’Ance, Gabriele Buia - rappresenta un appuntamento fondamentale per il sistema dell’edilizia. Un’occasione unica di confronto e dialogo tra tutti gli operatori della filiera per individuare soluzioni e strategie in grado di rilanciare l’industria delle costruzioni dopo anni di crisi». A dare il via al salone, oltre al tradizionale taglio del nastro, il convegno ‘Casa Italia, primo passo verso una filiera delle costruzioni 4.0’, cui hanno preso parte esponenti di spicco del settore come lo stesso Buia; il direttore del Cresme, Lorenzo Bellicini, che ha illustrato lo scenario sul mercato delle costruzioni; la presidente di Federcostruzioni, Federica Brancaccio; il presidente del consiglio nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano; il presidente del consiglio nazionale degli Architetti, Giuseppe Cappochin, e Giorgio Lupoi, presidente dell’Oice, associazione che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica.