Il confronto ‘Le sfide delle imprese cooperative nell’era della trasformazione digitale’
Il confronto ‘Le sfide delle imprese cooperative nell’era della trasformazione digitale’

Bologna, 28 novembre 2018 - Le implicazioni della rivoluzione 4.0 sul nostro sistema cooperativo, fra cambiamenti tecnologici e mutazioni sociali. Questo il tema della tavola rotonda intitolata ‘Le sfide delle imprese cooperative nell’era della trasformazione digitale’, organizzata da il Resto del Carlino - QN Economia & Lavoro in collaborazione con Tim Business e andata in scena nella Sala convegni di Co.ta.bo.. L'evento, ottavo e ultimo appuntamento del 2018 del ciclo ‘L'innovazione tecnogica nei distretti italia’, ha messo a confronto la visione che di queste tematiche possiedono i vertici della politica locale e l'universo delle coop con il punto di vista, non meno rilevante, di aziende e cooperative che già lavorano in un ambiente diverso rispetto al recente passato.

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Se il direttore di QN-il Resto del Carlino, Paolo Giacomin, ha evidenziato uno sfondo costituito “dal paradosso della sharing economy, simile in teoria, per Dna, alla visione cooperativa, ma finita per concertare ulteriormente i capitali nelle mani di chi già li possiede”, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha parlato della necessità di “mostrarsi ambiziosi sul fronte delle infrastrutture digitali, perché l'innovazione è inutile senza la competitività e la connessione col mondo”.

L'assessore comunale all’Agenda digitale, Matteo Lepore, ha invece parlato del legame fra equità e sviluppo, pronto per “essere rinnovato, anche di fronte a questa sfida, in un territorio che da sempre lo incarna”, mentre la presidente di Legacoop Bologna, Rita Ghedini, ha evidenziato il bisogno “di inventare nuove forme di mutualità, che accompagnino la necessaria evoluzione dei metodi produttivi e delle competenze professionali”. Per il lato aziende, si sono rivelati preziosi i contributi di Tim, fresca del lancio del primo smartphone 5G, dei padroni di casa di Co.ta.bo., passati nell'ultimo decennio dalla radio al gprs e ora titolari della app di prenotazione Taxiclick, e di due coop che si occupano di servizi al lavoro e alla persona, come Doc Servizi e Cadiai.