Tutti (o quasi) pronti a patteggiare per le accuse dell’inchiesta sui festini di Villa Inferno, che a gennaio tornerà davanti al gup (15 imputati). A partire da Davide Bacci, l’imprenditore e proprietario della villa di Pianoro, a Luca Cavazza, ex capo ultras della Virtus, fino al parrucchiere Filippo Cresi. Accordi tra accusa e difesa che, come si vocifera, potrebbero essere spalmati tra i 2 anni e i 2 e 4 mesi. Tra gli imputati anche Piero Randazzo, che con la minorenne che denunciò tutto ebbe una relazione, Michele Marchesini, Giuseppe Campione e Umberto Mancini. In aula l’11, 13 e 25 gennaio.