Bologna, 21 settembre 2021 - Un tour all'area sosta nomadi di via Erbosa, per "toccare con mano la realtà sociale e i problemi" della comunità Sinti. 

Fabio Battistini, candidato civico sostenuto dal centrodestra nella corsa a sindaco, ha incontrato così, insieme agli esponenti  di FdI Marco Lisei e Umberto Bosco, una delegazione di persone di etnia nomade, con toni pacati e calmi, non per "fare problemi o promesse", ma "per ascoltare".

I Sinti hanno spiegato di risiedere nell'area di sosta ormai da 30 anni e di aver accumulato una serie di problematiche. "Qua manca il gas; le bollette le paghiamo, ma spesso non arrivano; gli assistenti sociali non si sono mai visti - racconta un portavoce, per altro non vedente -. Ci dicono di spostarsi, ma dove andiamo?". E il riferimento è alla micro area in via Selva Pescarola, realizzata per ispirare circa 4 nuclei familiari (cioè massimo 15 persone), ma ritenuta dai nomadi "inutile è troppo piccola".

 "Oggi abbiamo toccato con mano una situazione che non nasce adesso, ma prosegue da più decenni - commenta Battistini -. La prima impressione è che i pasticci siano a più livelli, tante cos'è non stanno in piedi, dalle politiche per l'integrazione alla gestione delle l'utente, anche rispetto ad alcune normative in qualche maniera 'sospese'".

I toni si sono mantenuti tranquilli, anzi non sono mancati i sorrisi e le strette di mano. Il candidato sindaco si è poi recato all'area di via Selva Pescarola, dove ha incontrato altri cittadini residenti della zona.